L’INTERVISTA
Lopez furioso «Chi non lotta farebbe bene ad andarsene»
PONTEDERA. È’ un Giovanni Lopez scuro in volto quello che si presenta in sala stampa dopo la sconfitta subita dalla sua Lucchese. A innervosirlo è la situazione generale con i tifosi che hanno da...
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PONTEDERA. È’ un Giovanni Lopez scuro in volto quello che si presenta in sala stampa dopo la sconfitta subita dalla sua Lucchese. A innervosirlo è la situazione generale con i tifosi che hanno da poco finito di contestare la squadra. «Sono arrabbiati e hanno ragione - dice l’allenatore – Ma noi abbiamo problemi che finora siamo stati bravi a mascherare. Mentre adesso, chi ha giocato sempre è stanco e non ce la fa più». Ma non solo: «Chi non vuol stare nella Lucchese fa bene ad andarsene. Ho visto atteggiamenti in campo che non mi sono piaciuti. Questa maglia ha una storia che va onorata».
Niente nomi da parte del mister che sembra un fiume in piena: «Stiamo giocando senza 6-7 titolari da tante partite. Sfido chiunque a fare lo stesso e a ottenere vittorie importanti come siamo, invece, riusciti a fare noi. Solo che ora accusiamo i problemi. Ed è bene che i tifosi sappiano come stanno le cose. Ho atteso questo momento, prima di parlare chiaro, perché volevo farlo prima della sosta. Abbiamo un po’ di giorni per recuperare le forze, ma siamo anche nella condizione di dover migliorare la rosa. Ci servono rinforzi e anche di cedere alcuni elementi».Sul Pontedera: «Il nostro primo tempo è stato inguardabile. Abbiamo preso tre gol su altrettanti cross: assurdo. Certo è che se avessimo avuto un Pesenti, avremmo vinto 7-3, perché nella ripresa abbiamo fatto la partita, costringendo gli avversari a difendersi e procurandoci alcune palle-gol che non siamo riusciti a sfruttare. A noi manca un centravanti che segni».
Niente nomi da parte del mister che sembra un fiume in piena: «Stiamo giocando senza 6-7 titolari da tante partite. Sfido chiunque a fare lo stesso e a ottenere vittorie importanti come siamo, invece, riusciti a fare noi. Solo che ora accusiamo i problemi. Ed è bene che i tifosi sappiano come stanno le cose. Ho atteso questo momento, prima di parlare chiaro, perché volevo farlo prima della sosta. Abbiamo un po’ di giorni per recuperare le forze, ma siamo anche nella condizione di dover migliorare la rosa. Ci servono rinforzi e anche di cedere alcuni elementi».Sul Pontedera: «Il nostro primo tempo è stato inguardabile. Abbiamo preso tre gol su altrettanti cross: assurdo. Certo è che se avessimo avuto un Pesenti, avremmo vinto 7-3, perché nella ripresa abbiamo fatto la partita, costringendo gli avversari a difendersi e procurandoci alcune palle-gol che non siamo riusciti a sfruttare. A noi manca un centravanti che segni».
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