Tra campo e futuro
Caccia ai soci: positivo incontro in Comune
LUCCA. Futuro Lucchese, incontro costruttivo a Palazzo Orsetti. Al tavolo i rappresentanti di una ventina di imprenditori, alcuni soci e gli esponenti dell’amministrazione. La prossima settimana...
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LUCCA. Futuro Lucchese, incontro costruttivo a Palazzo Orsetti. Al tavolo i rappresentanti di una ventina di imprenditori, alcuni soci e gli esponenti dell’amministrazione. La prossima settimana nuovo faccia a faccia: verrà presentato e discusso il piano economico sportivo.
«Grazie all'impegno del sindaco Alessandro Tambellini e dell'assessore Celestino Marchini – spiega una nota del Comune – ieri sera sono stati riuniti al tavolo di discussione i rappresentanti di una ventina di imprenditori seriamente interessati a sostenere la società tramite un piano di azionariato diffuso che preveda un impegno pluriennale. L'incontro con praticamente tutti i soci della Lucchese è stato cordiale e costruttivo. La società si è impegnata entro la fine dell'anno a presentare sia all'amministrazione comunale che agli investitori un progetto economico sportivo per poter valutare la forma dell'eventuale ingresso nella società e condividere un progetto sostenibile nel tempo».
In attesa di una svolta sul fronte societario, la parola torna al campo con i rossoneri decisi a riscattare il passo falso sul campo del Pro Piacenza. Per quanto riguarda la formazione Damiani dovrà saltare la prossima sfida. Al posto del giovane centrocampista in prestito dall’Empoli spazio al sempreverde Nolé con l’alternativa di Cardore visto che il capitano rossonero non ancora una piena autonomia. Damiani ha svolto solo un lavoro in palestra e potrebbe tornare contro il Pontedera. In vista della sosta sarebbe azzardato rischiarlo con un ginocchio malandato. Nolé, quindi, interno di centrocampo insieme ad Arrigoni e Merlonghi. Difesa tipo con Espeche, Capuano e Baroni. Sugli esterni Tavanti e Cecchini con Fanucchi e De Vena in attacco. Avanti con il classico 3-5-2. Ancora presto, considerando che sia Bortolussi che Del Sante non sono al top della condizione, per tornare al modulo col il trequartista e due punte. Senza contare che in questo momento delicato, con i soci lucchesi che hanno comunque adempiuto al regolare pagamento degli stipendi, servono certezze anche dal punto di vista tattico e mentale.
Lopez, nelle vesti di psicologo, è stato bravo a tenere unito e concentrato lo spogliatoio. Buona notizie per Palumbo che è finalmente rientrato in gruppo. Il difensore campano nel ritiro di Fiumalbo aveva accusato che ha smaltito ed ora scalpita per tornare in campo, anche se dovrà ancora ritrovare il ritmo partita. La lunga sosta dal 30 dicembre al 20 gennaio servirà per recuperare anche questo calciatore dopo i graduali rientri di Nolé, Damiani (anche se di nuovo ko), Del Sante e Bortolussi. La partita, come anticipato ieri, si giocherà regolarmente a porte aperte dopo l’ok della commissione di vigilanza e del Gos sulla sicurezza. La società rossonera dovrà però mettersi in regola con alcune prescrizioni. Inoltre saranno tenuti chiusi quattro portoni di ingresso che non servono per la capienza dello stadio.
Dal punto di vista statistico quello di sabato sarà il 26° confronto tra le due compagini in terra lucchese. Il bilancio è di 12 vittorie della Lucchese, 7 pareggi e 6 successi dei bianconeri, l’ultimo dei quali è datato 1981 (gol di Nuccio). (n.n.)
«Grazie all'impegno del sindaco Alessandro Tambellini e dell'assessore Celestino Marchini – spiega una nota del Comune – ieri sera sono stati riuniti al tavolo di discussione i rappresentanti di una ventina di imprenditori seriamente interessati a sostenere la società tramite un piano di azionariato diffuso che preveda un impegno pluriennale. L'incontro con praticamente tutti i soci della Lucchese è stato cordiale e costruttivo. La società si è impegnata entro la fine dell'anno a presentare sia all'amministrazione comunale che agli investitori un progetto economico sportivo per poter valutare la forma dell'eventuale ingresso nella società e condividere un progetto sostenibile nel tempo».
In attesa di una svolta sul fronte societario, la parola torna al campo con i rossoneri decisi a riscattare il passo falso sul campo del Pro Piacenza. Per quanto riguarda la formazione Damiani dovrà saltare la prossima sfida. Al posto del giovane centrocampista in prestito dall’Empoli spazio al sempreverde Nolé con l’alternativa di Cardore visto che il capitano rossonero non ancora una piena autonomia. Damiani ha svolto solo un lavoro in palestra e potrebbe tornare contro il Pontedera. In vista della sosta sarebbe azzardato rischiarlo con un ginocchio malandato. Nolé, quindi, interno di centrocampo insieme ad Arrigoni e Merlonghi. Difesa tipo con Espeche, Capuano e Baroni. Sugli esterni Tavanti e Cecchini con Fanucchi e De Vena in attacco. Avanti con il classico 3-5-2. Ancora presto, considerando che sia Bortolussi che Del Sante non sono al top della condizione, per tornare al modulo col il trequartista e due punte. Senza contare che in questo momento delicato, con i soci lucchesi che hanno comunque adempiuto al regolare pagamento degli stipendi, servono certezze anche dal punto di vista tattico e mentale.
Lopez, nelle vesti di psicologo, è stato bravo a tenere unito e concentrato lo spogliatoio. Buona notizie per Palumbo che è finalmente rientrato in gruppo. Il difensore campano nel ritiro di Fiumalbo aveva accusato che ha smaltito ed ora scalpita per tornare in campo, anche se dovrà ancora ritrovare il ritmo partita. La lunga sosta dal 30 dicembre al 20 gennaio servirà per recuperare anche questo calciatore dopo i graduali rientri di Nolé, Damiani (anche se di nuovo ko), Del Sante e Bortolussi. La partita, come anticipato ieri, si giocherà regolarmente a porte aperte dopo l’ok della commissione di vigilanza e del Gos sulla sicurezza. La società rossonera dovrà però mettersi in regola con alcune prescrizioni. Inoltre saranno tenuti chiusi quattro portoni di ingresso che non servono per la capienza dello stadio.
Dal punto di vista statistico quello di sabato sarà il 26° confronto tra le due compagini in terra lucchese. Il bilancio è di 12 vittorie della Lucchese, 7 pareggi e 6 successi dei bianconeri, l’ultimo dei quali è datato 1981 (gol di Nuccio). (n.n.)
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