Il Tirreno

Lucca

Nessuna passeggiata Con Battipaglia una vittoria sudata

di Alessandro Petrini
Nessuna passeggiata Con Battipaglia una vittoria sudata

L’avvio illude Lucca, ma poi diventa una gara punto a punto A risolvere, nel finale, è una preziosa Federica Tognalini

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BATTIPAHGLIA. Due punti di Tognalini in appoggio e poi ancora una tripla pesantissima prima di rifilare una stoppata da tre punti a Jori Davis: già molto positiva domenica scorsa contro Broni, Federica sta finalmente dimostrando di essere entrata a pieno ritmo in questa stagione e si è rilevata addirittura decisiva, nonostante gli appena 9 minuti in campo. Perché Battipaglia – e già lo si sapeva – ha tutt’altro che giocato da ultima della classe. Anzi, ci ha provato fino alla fine, e per poco non ci è riuscita, a giocare un brutto tiro alle campionesse d’Italia.

Le campane hanno un gruppo giovanissimo guidato dalla fisicità di André, predestinata a un futuro roseo anche in azzurro se non oltre, e dalle iniziative delle extracomunitarie Davis e Campbell, le quali a tratti sono state immarcabili. A completare il quadro c’è da tener conto del fattore campo, con il PalaZauli che riesce letteralmente a trasformare le ragazze di coach Lamberti. Ecco quindi che era giusto attendersi qualcosa di diverso dal +20 dell’andata che, di fatto, non aveva mai avuto storia.

Così è stato, nonostante i canestri iniziali di Roberts e Drammeh avessero illuso che potesse essere tutto semplice: subito un 2-9 dopo 4 minuti, che diventa un 8-17 con una tripla della svedese. Lucca gioca sul velluto e la sua difesa sembra essere efficace, ma poi il discorso si fa diverso. Le padrone di casa si calano l’elmetto in testa e cambiano definitivamente ritmo con un parziale di 6-0 che le mette in partita sul 14-17 che, in avvio di secondo quarto, diventa 20-22, grazie a Campbell che si erge a protagonista mettendo in difficoltà tutte le lunghe biancorosse, che vanno in affanno.

La reazione passa sempre per le mani di Drammeh, cinica più che mai nel punire ogni lassismo difensivo. Sono i due punti a far respirare le biancorosse che poi viene imitata da Melchiori per il 27-34 che dà un po’d’inerzia alle lucchesi.

È dopo il riposo però che la rimonta delle campane si completa. André è incontenibile a rimbalzo ed è lei, assieme alla Campbell, a confezionare il primo vantaggio Treofan (40-38), con la zona ordinata da Lamberti che toglie qualche certezza alle ragazze di Barbiero. In quel momento il coach lucchese chiama time out per riordinare le idee e da lì si prosegue punto a punto, con la Roberts che riprende a segnare, ma che fatica a contenere Campbell che prosegue il proprio show in area prima che Miletic dia il +3 (47-44).

La reazione passa per le intuizioni di Crippa, che segna due punti alla fine del terzo quarto e ruba un canestro in contropiede in avvio di ultima frazione. Per Lucca è ossigeno puro, così come la tripla di Battisodo che spariglia l’equilibrio e dà slancio, ma Davis risponde con un canestro più fallo che restituisce il vantaggio a Battipaglia.

Poi si entra nel finale di gara ed è Tognalini a risolvere l’incontro con una penetrazione al ferro e la tripla che disintegra le speranze delle campane. Per Battibaglia ci prova Pinzan, in uscita dal timeout, ma il suo tentativo finisce corto e Striulli è la più veloce di tutti a prendere il rimbalzo e a subire fallo per mettere in ghiaccio l’incontro dalla lunetta, e regolare il risultato finale sul 66-58. La Gesam Gas centra il suo secondo successo di fila e tiene il passo di Venezia, che supera agevolmente Napoli in casa, e al tempo stesso riesce a dimezzare il distacco da Schio, che cede invece nel derby veneto a San Martino di Lupari.

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