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Lucca

A Castelnuovo il mondo rally saluta il 2017

A Castelnuovo il mondo rally saluta il 2017

In gara anche il campione italiano Andreucci Occhio anche a Michelini, Martinelli e Panzani

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CASTELNUOVO. Era nell’aria e ora è certo: Paolo Andreucci parteciperà alla 26esima edizione del Rally “Il Ciocchetto” che si correrà il 16 e 17 dicembre. Per lui, con il presidente Aci Luca Gelli nelle vesti di navigatore, sulla Peugeot 208 T16 R5 sarà il modo di celebrare il decimo titolo tricolore, in attesa di una grande festa che si terrà a Castelnuovo a gennaio. Gara nella gara la “Finale del Decennale”, confronto unico, con proprio montepremi, aperta ai Trofeisti di Casa Renault, in un evento che vuole festeggiare i dieci anni della collaborazione tra Renault Italia e il promoter Sport Team Equipment. La partenza della prima tappa sarà sabato alle 15 con arrivo alle 18,55, dopo tre passaggi sulle prove “College” e “Laghetto”. La seconda tappa scatterà domenica 17 alle 7,30 con arrivo finale alle 11,15, dopo avere percorso tre volte la “Stadio” e la “NoiTv”. L’originale iniziativa è dell’Automobile Club Lucca che, in occasione del Ciocchetto 2017, darà in omaggio una tessera Aci Club ai primi cento spettatori che consegneranno il coupon compilato, in distribuzione all’ingresso della Tenuta Il Ciocco, nei giorni di gara.

Andreucci cerca il poker al Ciocchetto che lo farebbe il pilota con il maggior numero di successi. Sempre che la pattuglia di agguerriti specialisti del “Ciocchetto sia d’accordo. Una pattuglia nutrita, con i piloti lucchesi in prima fila. A partire da Rudy Michelini. Il portacolori della reggiana Movisport, già protagonista in passato della gara (qui ha trionfato nel 2015), quest’anno si presenta al via con due novità: il ritorno al volante della Peugeot 208 T16 R5, e la presenza a suo fianco del copilota Sauro Farnocchia. «Non si può mancare al “Ciocchetto” – è il commento di Michelini – è una gara di casa anche questa e poi, a ogni mia partecipazione, ho sempre trovato ottimi stimoli e tanto divertimento. Ci siamo ritrovati con la Mm Motorsport: l’amico Cristiano Bianucci aveva piacere che corressi con la sua 208, ed è bastata una telefonata per accordarci. Sono anche curioso di vedere l’effetto che fa l’avere al mio fianco un grande copilota come Sauro Farnocchia, la sua esperienza sarà sicuramente importante per imparare qualcosa di nuovo».

Ma su queste strade occhi puntati anche su Stefano Martinelli, Campione Italiano Rally R1 e vincitore anche della Coppa Aci Sport R1, ma reduce da un Motor Show bolognese povero di soddisfazioni, e quindi in cerca di riscatto con la sua Suzuki Swift R1. Il pilota di Barga ritroverà al suo fianco, dopo due anni, Sara Baldacci: «Peccato per il repentino ritiro a Bologna, c’erano le premesse per fare il bis di allori. Le prime sensazioni erano state davvero buone, poi la macchina si è ammutolita per un problema banale all’alimentazione. D’altronde la Swift è la prima volta, dopo un’intera stagione, che ha segnalato un problema, ci può stare, le gare sono anche queste. Via, adesso pronti per il Ciocchetto, dove voglio chiudere al meglio, ritrovando sul sedile di destra la mia grande amica Sara Baldacci. Poi subito mente e cuore al 2018».

E attenzione anche a Luca Panzani: il giovane pilota lucchese, portacolori della Art Motorsport, parteciperà, designato da Hankook quale unico pilota di riferimento per il tricolore 2018. Al Ciocchetto sarà al via con la Ford Fiesta R5 del Team Balbosca, e il suo copilota sarà per la prima volta Francesco Pinelli, di Barga, che la prossima stagione festeggerà i venti anni di attività sportiva rallistica: «Siamo all’ultima gara dell’anno, quella giusta per dare definitiva forma al programma 2018. La scelta del Team è caduta su Balbosca, la collaborazione di quest’anno ha fatto capire che possiamo percorrere questa strada insieme. Nel ventaglio dei copiloti individuati per un programma di vertice come quello che andremo a fare, è stato scelto Francesco Pinelli, che conosco da tempo, il quale assicurerà la sua disponibilità per un lavoro così importante, mettendo a disposizione anche la sua ventennale esperienza al fianco di grandi piloti. Al “Ciocchetto” cercheremo di svolgere soprattutto un lavoro in ottica futura, che prosegua il buono fatto sinora

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