Il presidio
Albertoni story, il n. 1 cresciuto con il mito di Buffon
di NIcola Nucci
Il portiere rossonero è di proprietà del Genoa ma per ora pensa solo a fare bene con la Lucchese e si gusta l’Nba
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LUCCA. Enzo Biato, il preparatore atletico della Lucchese, ci ha messo sicuramente del suo nella crescita di Marco Albertoni, classe 1995, il numero uno della porta rossonera. In prestito dal Genoa, nell’ultima stagione alla Pistoiese aveva collezionato poche gare, tanto da arrivare a Lucca con un po’ di scetticismo che ha spazzato via con un rendimento sicuro e parate spesso decisive come domenica scorsa ad Olbia.
«Mi sono integrato bene nella squadra, non ho tentennato quando mi ha chiamato la Lucchese e con Biato e un portiere esperto come Di Masi sono migliorato. Il duro lavoro paga sempre». Ad Olbia è stato protagonista con due interventi importanti. «Abbiamo portato via un buon pari, ora c’è la sosta per recuperare le energie psico-fisiche». Sotto contratto fino al 2018 col Grifone, dove ha fatto tutta la trafila nel vivaio rossoblù. «Sono stato anche terzo portiere della prima squadra per tre mesi e il mio idolo era Perin. Il preparatore Gagliardi è stato un riferimento fondamentale. Il mio mito? Come tutti i portieri giovani della mia generazione è Gigi Buffon. Se penso a tornare al Genoa? Ora il mio obiettivo è fare bene e giocare».
La Lucchese ieri ha ripreso la preparazione, ma domenica riposa per il turno di sosta obbligatorio. «Dobbiamo recuperare i tanti infortunati e mantenere la concentrazione, poi penseremo alla gara contro il Pro Piacenza, ultima giornata del girone d’andata, per chiudere bene. Il bilancio è positivo, siamo in zona playoff, giocando sempre un bel calcio e i tifosi ci danno un grande entusiasmo in ogni gara», dice Albertoni che ha una passione per il pallone a spicchi. «Mi piace il basket Nba, sono un tifoso dei Golden State Warriors. Uno sport che si avvicina al mio ruolo, anche giocando con le mani e per la fisicità».
Dal campo la notizia più importante è il rientro di Del Sante in gruppo. Capuano, già in panchina ad Olbia, sta ritrovando la condizione migliore. Progressi anche per capitan Nolé che insieme a Strada, Bortolussi e Damiani stanno forzando i tempi di recupero e per la trasferta di Piacenza potrebbero essere recuperati. La sosta servirà soprattutto significativo per svuotare l'infermeria e permettere a Lopez di riavere tutta la rosa a disposizione in vista dell'ultimo rush del girone d'andata con la possibilità di chiudere in zona playoff. Attualmente i rossoneri occupano la quinta posizione, dietro soltanto a Livorno, Siena e Viterbese. Intanto nei prossimi giorni si attendono sviluppi sul fronte societario, con la scadenza incombente del 16 dicembre per il pagamento degli stipendi dei calciatori per non incappare in penalizzazioni in classifica.
«Mi sono integrato bene nella squadra, non ho tentennato quando mi ha chiamato la Lucchese e con Biato e un portiere esperto come Di Masi sono migliorato. Il duro lavoro paga sempre». Ad Olbia è stato protagonista con due interventi importanti. «Abbiamo portato via un buon pari, ora c’è la sosta per recuperare le energie psico-fisiche». Sotto contratto fino al 2018 col Grifone, dove ha fatto tutta la trafila nel vivaio rossoblù. «Sono stato anche terzo portiere della prima squadra per tre mesi e il mio idolo era Perin. Il preparatore Gagliardi è stato un riferimento fondamentale. Il mio mito? Come tutti i portieri giovani della mia generazione è Gigi Buffon. Se penso a tornare al Genoa? Ora il mio obiettivo è fare bene e giocare».
La Lucchese ieri ha ripreso la preparazione, ma domenica riposa per il turno di sosta obbligatorio. «Dobbiamo recuperare i tanti infortunati e mantenere la concentrazione, poi penseremo alla gara contro il Pro Piacenza, ultima giornata del girone d’andata, per chiudere bene. Il bilancio è positivo, siamo in zona playoff, giocando sempre un bel calcio e i tifosi ci danno un grande entusiasmo in ogni gara», dice Albertoni che ha una passione per il pallone a spicchi. «Mi piace il basket Nba, sono un tifoso dei Golden State Warriors. Uno sport che si avvicina al mio ruolo, anche giocando con le mani e per la fisicità».
Dal campo la notizia più importante è il rientro di Del Sante in gruppo. Capuano, già in panchina ad Olbia, sta ritrovando la condizione migliore. Progressi anche per capitan Nolé che insieme a Strada, Bortolussi e Damiani stanno forzando i tempi di recupero e per la trasferta di Piacenza potrebbero essere recuperati. La sosta servirà soprattutto significativo per svuotare l'infermeria e permettere a Lopez di riavere tutta la rosa a disposizione in vista dell'ultimo rush del girone d'andata con la possibilità di chiudere in zona playoff. Attualmente i rossoneri occupano la quinta posizione, dietro soltanto a Livorno, Siena e Viterbese. Intanto nei prossimi giorni si attendono sviluppi sul fronte societario, con la scadenza incombente del 16 dicembre per il pagamento degli stipendi dei calciatori per non incappare in penalizzazioni in classifica.
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