Il Tirreno

Lucca

La regina della maratona diventata podista per caso

di Valter Nieri
La regina della maratona diventata podista per caso

L’atleta del Gs Lammari sino al 2011 correva in bicicletta per la Michela Fanini  Lavora in una palestra e tra i suoi allievi ci sono due pensionate di novant’anni

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LUCCA. Quando la pratica sportiva aiuta a stare meglio fisicamente e mentalmente. È il caso di Claudia Marietta, atleta del Gs Lammari, impegnata nelle maratone e mezze maratone. Distanze lunghe, a volte noiose e faticose, ma per lei rigeneranti. È agile come una gazzella che corre nella savana, supera dossi, percorre le pianure e valica le montagne. Claudia fa tutto questo perché ama il contatto con la natura, prende parte alle gare per migliorare le prestazioni personali, per incontrare amici e per vedere nuovi paesaggi. Oggi a 38 anni dopo una lunga esperienza sportiva considera la corsa una occasione di riscatto, una vittoria umana contro i problemi e le frustrazioni che nella vita capitano a tutti.

La prima maratona. Sulle lunghe distanze esce fuori il meglio: ama confrontarsi particolarmente nella maratona che misura 42,195 chilometri e che corse per la prima volta a Lucca da non tesserata nel 2011. Un ricordo per lei indimenticabile: «Volli provare - dice- anche se non ero allenata per niente e da lì vidi la mia predisposizione. La portai a termine in 3h e 41', un tempo non certo competitivo, ma che mi dette la consapevolezza di poterci investire tempo ed impegno .Nel 2012 feci dei sensibili progressi correndo tre maratone consecutive in altrettante settimane ed a Torino giunsi settima assoluta con il tempo di 3 ore 7'34’’ in meno della gara di esordio dell'anno precedente. Ho disputato decine di maratone fermandomi una sola volta per fare pipì e non nego di aver avuto momenti critici riuscendo a superarli».

Ciclismo primo amore. Nata a Balangero in provincia di Torino il 23 novembre 1979 iniziò a fare sport ad età avanzata. All'inizio faceva la ciclista, correva nella categoria Elite in una squadra piemontese.Venne a Lucca nel 2005, ingaggiata dalla Michela Fanini per poi passare alla Parkpree Bicycles di Cascina dove ha corso le ultime due stagioni prima di attaccare la bicicletta al chiodo.«Pur avendo ottenuto buoni risultati-sottolinea la maratoneta-capii subito che il ciclismo non era fatto per me.Non mi dava emozioni e poi necessitava di incessanti allenamenti che mi impegnavano diverse ore tutti i giorni. Ottenuta la laurea breve in scienze motorie a Torino mi specializzai alla scuola di Osteopatia ed iniziai a lavorare alla Palestra Genesi di Tassignano dove faccio l'Istruttrice di Pilates e sono specializzata anche in otopatica pediatrica. Alla Genesi conobbi il veterinario Nicola Francesconi, sportivo anche lui come me anche se pratica nuoto, e scoppiò la scintilla .Dopo poco ci siamo sposati ed è nata Elena,la mia unica figlia che oggi ha tre anni. Vivo felice e svolgo una professione che adoro: essere a disposizione delle persone di ogni età, fra i miei clienti ho anche due signore novantenni che si affidano a noi per stare al passo con le tendenze e le nuove tecnologie. Ormai le palestre pullulano di corsi fitness ed in tanti si affidano ai personal trainer ed agli insegnanti di sala».

Podismo mon amour. «Una cliente un giorno mi parlava del Gs.Lammari ed io ero incuriosità dal momento che già praticavo la maratona.Mi presentò la dirigente-atleta simbolo della società Mara Antongiovanni e mi tesserai per la prima volta in un gruppo podistico. Con Mara ho un rapporto bellissimo e mi ha introdotto in un gruppo che ama la corsa incondizionatamente e che ormai fa parte della mia vita».Le prime uscite podistiche di Claudia con il Gs Lammari furono nel 2013 in corse campestri. Poi tornò a correre nella maratona con tempi strabilianti: abbassò il suo personale a 2h 58'e54" a Milano nel 2015 giungendo decima assoluta e seconda delle italiane preceduta soltanto da Barbara Bani. Portò punti preziosi alla squadra esibendosi anche nel mezzofondo in pista nei 10000 a Fucecchio. È giunta seconda alla "Marilla"di Marlia preceduta da Gloria Marconi. Poi la frattura del bacino. Fu allora che si affidò al preparatore atletico Massimo Santucci che le permise di superare brillantemente l'infortunio e tornare in gara. «Santucci- si sofferma Claudia-è per me indispensabile. Seguo la sua tabella negli allenamenti, mi regala consigli, mi sprona e mi riprende ogni volta che faccio qualcosa di sbagliato. Gli sforzi fisici possono causare una infiammazione nell'area del tendine di Achille».

Grandi risultati. Claudia aveva bisogno di incontrare persone che condividessero i suoi valori e il suo amore per lo sport ed ha raggiunto la condizione migliore in Autunno con una serie di risultati straordinari e ottenuti consecutivamente. Il 24 settembre ha vinto la mezza maratona di Viareggio. Il primo ottobre terza nella mezza maratona di Lammari.L'8 ottobre quinta nella mezza maratona di Pisa.Il 15 ottobre ha vinto la Corsa del Re a Venaria nel Parco della Reggia.Il 22 ottobre alla maratona di Lucca giunse seconda assoluta con il tempo di 3h e 1',preceduta soltanto dalla sua compagna di squadra Denise Cavallini: un risultato storico per la sua squadra.

Il padre e l’atletica. Il bel sorriso di Claudia fu smorzato da un velo di commozione quando il 29 ottobre ha disputato la maratona di Torino, seguita in bicicletta per tutto il percorso da suo padre Giacomo Marietta, un uomo che ha dedicato la sua vita all'atletica leggera. Grazie al suo talento daJuniores nel mezzofondo veloce i cittadini di Belangero fondarono la Belangerese. Giacomo Marietta era avversario di Franco Arese, grande protagonista a livello europeo verso la fine degli anni Sessanta. «Mio padre mi ha seguito per tutto il tracciato spingendomi emotivamente e supportandomi psicologicamente in una gara straordinaria dove è uscito fuori il meglio di me stessa. Non nego che ancora quando ci ripenso verso qualche lacrima. Correre fra la mia gente, fra quei cittadini che mi hanno visto crescere è una sensazione meravigliosa. Sono giunta terza assoluta, ma prima delle italiane con un tempo di 2 ore 58'e40». Sull'onda dell'entusiasmo Claudia il 5 novembre ha vinto a Fornacette ed il 12 novembre è giunta terza a Livorno nella mezza maratona.

I prossimi impegni. Il 9 dicembre prenderà parte alla maratona di Lanzarote nelle Canarie mentre l'11 febbraio sarà al via alla maratona del Marmo a Massa Carrara, ad aprile alla maratona di Milano ed a Maggio farà un viaggio nel Nord Europa per partecipare alla maratona di Helsinki.
 

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