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Basket Le Mura nella tana del Ragusa
Stasera alle 20,30 al PalaMinardi va in scena un antipasto dei playoff. Nelle file del team siciliano le ex Consolini e Soli
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LUCCA. Ragusa, Schio, San Martino di Lupari e Venezia. Quattro partite per misurare le reali ambizioni della squadra e per capire se questo gruppo profondamente rinnovato può continuare a essere competitivo ad alti livelli. Senza dimenticare che le prime quattro squadre al termine del girone d’andata si qualificheranno per la final four di Coppa Italia e che questo è praticamente uno spareggio. Il primo passo inizia stasera dal PalaMinardi di Ragusa, dove le biancorosse affronteranno una delle pretendenti alla vittoria finale, la piazza che tra l’altro ha ospitato l’Opening Day che ha dato il via alla stagione. Nonostante i soli sei punti in classifica, frutto di tre vittorie e di due sconfitte di misura – contro Torino proprio all’esordio in casa e poi a San Martino di Lupari in volata – le siciliane stanno passando un buon momento di forma: sono in testa a punteggio pieno nel loro girone di Eurocup e hanno ripreso a vincere anche in campionato espugnando il parquet di Vigarano. Un doppio impegno che ha permesso anche quest’anno alle biancoverdi di assemblare un roster di qualità e molto profondo con l’obiettivo di riscattare la scorsa stagione chiusa senza trofei e con un cambio in panchina. Ragusa si presenta come una squadra intensa e molto fisica con una buona spartizione dei punti tra le giocatrici. Il peso dell’attacco anche in questo caso è sulle spalle delle straniere con Hamby e Ndour, 16 e 15 punti di media a partita, che giocano in avvicinamento a canestro, mentre Kuster (14 punti) tira col 40% dall’arco. Ma tutto il quintetto a disposizione di coach Recupido ha qualità fisiche grazie a Gorini in cabina di regia e all’ex Consolini nel ruolo di guardia titolare. Dalla panchina il primo cambio è l'azzurra Alessandra Formica, quasi 20 minuti a gara per lei, mentre in playmaking si alza dalla panchina un'altra ex biancorossa, Agnese Soli. Ancora incerta la presenza dell’altra ex, Laura Spreafico, che è tornata ad allenarsi lunedì e che potrebbe essere in panchina. Completano il roster la capitana Valerio, la quarta ex Maria Miccoli, scudettata lo scorso anno con Lucca), Stroscio e Bongiorno. A presentare la gara coach Barbiero: «Mi aspetto una gara molto difficile vista la caratura dell'avversario. Che siano una buona squadra lo dimostra il fatto che giocano e hanno superato il girone di Eurocup, in generale hanno più partite insieme rispetto a noi e di conseguenza un'ottima amalgama. Noi arriviamo comunque bene a questo impegno, ci stiamo allenando con grande intensità, senza alcun intoppo, se non l'assenza forzata di Udodenko. Taisiia verrà comunque con noi e sarà nelle dieci che andranno in panchina». Sul peso delle partite da qui alla fine del girone di andata Barbiero tira corto «Viviamo alla giornata senza guardare alla classifica. Dopo Ragusa ci sarà la pausa per le nazionali, in quella settimana contiamo di recuperare Udodenko, anche se sarà difficile allenarsi visto che dovremo fare a meno di 3 nazionali». Domani sera infatti sono previsti i primi raduni delle Nazionali in previsione delle qualificazioni agli Europei del 2019 e la Gesam Gas dovrà rinunciare per 10 giorni a Crippa e Tognalini, impegnate in azzurro, e a Drammeh, chiamata dalla nazionale svedese. (a.p.)
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