Il Tirreno

Lucca

Atletica e impegno sociale per la regina del giavellotto

di Valter Nieri
Atletica e impegno sociale per la regina del giavellotto

A 16 anni vinse il titolo italiano Allievi e negli anni Novanta il bronzo negli Juniores Adesso si occupa della riabilitazione psicofisica delle donne colpite da tumore al seno   

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LUCCA. L'atletica leggera ha avuto un impatto concreto sulla vita di Chiara Cinelli creando in lei forti emozioni e un’energia positiva. Specializzata nei lanci ha ottenuto i migliori risultati nel giavellotto. E non ha più smesso di lanciarlo ottenendo i suoi migliori risultati con la Virtus CRL quest'anno a 42 anni nelle categorie Master 40. Una volta diplomata nel 2003 al liceo artistico, iniziò subito a lavorare mettendo in pratica la sua creatività facendo il redesign di mobili e trasformando il legno in oggettistica. Lei si definisce una «artista femminista» e particolarmente incline alla sperimentazione concedendo nei suoi lavori spazio alla grafica digitale, alla progettazione dei siti web con incursioni nel territorio di tutte le varie forme di comunicazione ed ha esposto le sue opere dal 2007 ad oggi in numerose mostre.

L'INIZIO DELLA CARRIERA

Nata e residente a Lucca, Chiara Cinelli iniziò a praticare atletica quando aveva 11 anni ai Giochi della Gioventù. Frequentava la prima media "Bonagiunta" in Via Barsanti e Matteucci.

Fu invitata a provare il getto del peso dalla sua insegnante di educazione fisica, la professoressa Barattini. Più che per la sua corporatura massiccia la scelta riguardò la sua altezza di 1,70. Era la più alta della classe. Precocissima, ma stabilizzatasi negli anni dello sviluppo tanto che oggi Chiara è alta 1,76. Quindi soltanto sei centimetri di più.

«Da bambina- dice la lanciatrice- avevo praticato il softball sviluppando la forza e l'esplosività dei muscoli. I primi lanci che effettuai superarono i 10 metri. Allora mi notò Enrico Carelli che mi tesserò per la Virtus. Nel getto del peso ottenni il primato toscano Cadetti, ma preferivo dedicarmi al lancio del disco e del giavellotto, sicuramente più divertenti e per me stimolanti. A 16 anni da Allieva lanciai l'asta a 44,58 metri e vinsi il titolo italiano della categoria. Uno dei momenti più belli della mia carriera. Dopo il tricolore fu indetta una festa in mio onore dalla Virtus, coincisa con il primo anno di presidenza dell'avvocato Adriano Montinari. La sede si trovava allora in centro storico nella Via Guinigi. Fu un gesto importante: lanciai veramente lontano e l'asta che allora pesava 600 grammi, 100 in più del peso odierno per la categoria Allievi».

LA MAGLIA AZZURRA

Dopo diversi successi da Juniores la Cinelli lanciò l’attrezzo a 47,03 metri e conquistò la medaglia di bronzo. A vincere il titolo nel 1992 fu Claudia Koslovich una delle migliori giavellottiste italiane di sempre, vincitrice in carriera di 20 titoli italiani e finalista alle Olimpiadi di Sydney 2000 ed Atene 2004. «Piazzarmi alle spalle della Koslovich -sottolinea Chiara- per me era un grande onore, come del resto dietro Fausta Quintavalla, due atlete impossibili da superare. Il miglior risultato che ottenni ai campionati italiani assoluti fu un nono posto a Rieti quando avevo 28 anni. Da Juniores l’adrenalina mi saliva alle stelle ogni volta che andavo in pedana. Anni meravigliosi dove ho indossato la maglia azzurra e andavo fiera di aver gareggiato a Bressanone nel 1992 in un triangolare dove l'Italia affrontava la CSI (poi Russia) e la Spagna oppure nel 1994 quando fui inserita nella nazionale Under 23 affrontando a Caprino Veronese l'Inghilterra e l'Ungheria

LA LUNGA CARRIERA

Una carriera lunga e ricca di tante soddisfazioni per Chiara Cinelli lanciata ad indossare maglie importanti come la Fiat Sud Formia e la Sisport Fiat di Torino dove approdò nel 1994 visto che l'anno precedente la squadra aveva vinto la Coppa Europa femminile. A Torino rimase dieci anni. Altra squadra di lunga milizia è stata per lei la Cus Pisa mentre nel 2015 ha fatto rientro alla Virtus CRL dove nell'ultima estate si è imposta il 21 luglio ad Orvieto nei campionati italiani senior Master 40 sia nel getto del disco che nel lancio del giavellotto. Sabato 7 Ottobre si è aggiudicata a Pistoia il campionato italiano Pentathlon categoria senior 40 ottenendo il miglior punteggio complessivo al termine delle cinque gare in programma che comprendevano il martello,il martello maniglia corta,il getto del peso, del disco e del giavellotto. Un successo quest'ultimo coinciso con altri storici titoli per la Virtus CRL che si è imposta nello stesso giorno a Cles con Asia Salerno nel campionato italiano cadetti del getto del disco e con la barghigiana Idea Pieroni nel salto in alto.

«Un momento storico e particolarmente felice per la Virtus che rappresento sia come atleta Master che come allenatrice. Sono stata ancor più felice del successo di Asia Salerno,u na delle migliori atlete che ho la fortuna di allenare ed alla quale auguro un futuro ricco di soddisfazioni».

L'IMPEGNO NEL SOCIALE

Chiara Cinelli è anche una delle promotrici del Progetto Virtus Lucca, che la società di atletica lucchese ha promosso assieme all'Unità Multidisciplinare di senologia dell'Asl Toscana Nord-Ovest di Lucca che si occupa della riabilitazione psicofisica delle donne colpite da tumore al seno.

A settembre è stata organizzata una marcia non competitiva di 2 chilometri alla Ace Forde Cure di Bologna ed il ricavato è stato devoluto a questo progetto che vanta già una ventina di iscritte. Preziosa a livello organizzativo anche l'opera prestata dall'allenatrice del settore mezzofondo Martina Celi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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