L’ex Colacone: «Con i rossoneri 99 presenze»
di Nicola Nucci
LUCCA. Alla Lucchese ha legato un periodo importante, 99 presenze e 25 gol in tre stagioni, dal 1997 al 2000. Roberto Colacone da due anni fa parte del Monza, prima come responsabile scouting e...
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LUCCA. Alla Lucchese ha legato un periodo importante, 99 presenze e 25 gol in tre stagioni, dal 1997 al 2000. Roberto Colacone da due anni fa parte del Monza, prima come responsabile scouting e coordinatore tecnico, adesso come direttore del settore giovanile.
«Siamo ripartiti dalle ceneri della serie D, come la Lucchese, ora c'è una società solida e tanto entusiasmo dopo la promozione e la dirigenza Colombo, famiglia con le idee chiare che vuole riportare il Monza in alto (il padre del presidente brianzolo è stato patron del Milan della stella, ma anche quello del calcioscommesse che portò i rossoneri in B nel 1980) – racconta l'attaccante di San Donato milanese – un club che ha lanciato Casiraghi, Monelli, Abbiati ed Antonelli e che può puntare su un bacino di utenza vasto nell'hinterland milanese e della Brianza. Il punto di forza? Il nostro allenatore, davvero molto bravo per come insegna calcio. L'obiettivo è fare bene, un campionato tranquillo da neopromossa e valorizzando alcuni giovani. Siamo partiti col piede giusto e vogliamo toglierci delle soddisfazioni».
Che partita sarà al Porta Elisa? «La Lucchese è una squadra temibile, ben costruita dal mio amico Antonio Obbedio con il quale ho convidiso l'esperienza rossonera in serie B. Lucca è stata una tappa fondamentale della mia carriera, dove ho iniziato a masticare calcio. Peccato non avere raggiunto 100 presenze, se c'è una festa dei centenari non mi invitano. Scherzi a parte la Lucchese è sempre nel mio cuore, anni indimenticabili, una piazza a cui sono affezionato. Sono rimasto in contatto anche con Valoti, Marco Rossi e la mitica "Ruspa" Bruno Russo” che oggi lavora a Malta in una formazione di serie B».
Oltre a Colacone nell’organico del Monza figurano altri due ex rossoneri: Vincenzo Iacopino, ex centrocampista che ricopre l’incarico di Slo e l’allenatore dei portieri, Paolo Castelli. A lui si deve la particolare e meticolosa preparazione dei giovani numero uno brianzoli sui calci di rigore. La passata stagione Nicholas Battaiola, 21 anni, oggi in forza al Virtus Francavilla, parò ben sei tiri da dischetto. E adesso il ventottenne portiere Luca Liverani ha stregato il centravanti pisano Eusepi dal dischetto.
«Siamo ripartiti dalle ceneri della serie D, come la Lucchese, ora c'è una società solida e tanto entusiasmo dopo la promozione e la dirigenza Colombo, famiglia con le idee chiare che vuole riportare il Monza in alto (il padre del presidente brianzolo è stato patron del Milan della stella, ma anche quello del calcioscommesse che portò i rossoneri in B nel 1980) – racconta l'attaccante di San Donato milanese – un club che ha lanciato Casiraghi, Monelli, Abbiati ed Antonelli e che può puntare su un bacino di utenza vasto nell'hinterland milanese e della Brianza. Il punto di forza? Il nostro allenatore, davvero molto bravo per come insegna calcio. L'obiettivo è fare bene, un campionato tranquillo da neopromossa e valorizzando alcuni giovani. Siamo partiti col piede giusto e vogliamo toglierci delle soddisfazioni».
Che partita sarà al Porta Elisa? «La Lucchese è una squadra temibile, ben costruita dal mio amico Antonio Obbedio con il quale ho convidiso l'esperienza rossonera in serie B. Lucca è stata una tappa fondamentale della mia carriera, dove ho iniziato a masticare calcio. Peccato non avere raggiunto 100 presenze, se c'è una festa dei centenari non mi invitano. Scherzi a parte la Lucchese è sempre nel mio cuore, anni indimenticabili, una piazza a cui sono affezionato. Sono rimasto in contatto anche con Valoti, Marco Rossi e la mitica "Ruspa" Bruno Russo” che oggi lavora a Malta in una formazione di serie B».
Oltre a Colacone nell’organico del Monza figurano altri due ex rossoneri: Vincenzo Iacopino, ex centrocampista che ricopre l’incarico di Slo e l’allenatore dei portieri, Paolo Castelli. A lui si deve la particolare e meticolosa preparazione dei giovani numero uno brianzoli sui calci di rigore. La passata stagione Nicholas Battaiola, 21 anni, oggi in forza al Virtus Francavilla, parò ben sei tiri da dischetto. E adesso il ventottenne portiere Luca Liverani ha stregato il centravanti pisano Eusepi dal dischetto.
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