Linea verde in serie C scende il tetto over da 16 a 14 giocatori
di Nicola Nucci
Se tutti i «vecchi» accetteranno le condizioni economiche nella Lucchese ci sarà posto soltanto per 5 elementi esperti
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LUCCA. Scende il tetto degli over da 16 a 14. Manca l'ufficialità, ma ormai la decisione è stata presa dal presidente Gabriele Gravina della Lega Pro. Ogni squadra potrà inserire in rosa un massimo di 14 “esperti”, ossia giocatori nati dal 1994 in su. Due in meno rispetto alla passata stagione. Gli under invece saranno quei calciatori nati dal 1 gennaio 1995 o più giovani. Una questione che tocca da vicino anche la Lucchese che al momento sotto contratto ha soltanto due over, il centrocampista Mirko Bruccini (1983, su di lui c'è il pressing del Pisa) e il laterale sinistro Luca Cecchini (1993), mentre il diesse Obbedio ha intenzione di confermare Espeche, Nolé, Mingazzini, Fanucchi, Capuano, Di Masi e Merlonghi che sono in scadenza e con i quali all'inizio della prossima settimana inizierà a discutere i rinnovi dei “senatori”. Se tutti gli esperti, che sono stati la colonna portante della squadra arrivata ad un passo dalla semifinale playoff, accetteranno le condizioni della società rossonera resterebbe spazio per altri cinque over. Sulla carta ovviamente perché non si arriverà a tesserare un numero così alto di calciatori che non contribuiscono al minutaggio per ottenere i contributi federali. La Lucchese cambierà volto e sarà un mix di esperienza e freschezza. In questo senso Tavanti, Maini e Bragadin saranno una base di partenza per la pattuglia dei giovani con il diesse Obbedio a caccia di giovani talenti da pescare in D o nei vivai dei club di serie A e B. Ci sarà da decidere anche il futuro dei baby Russo, Fratini e Citti, classe 1997. Sarà dunque una serie C che premia sempre di più la linea verde. Certo, la decisione dei vertici della Lega Pro sugli over è destinata a scatenare la protesta dell’Assocalciatori visto che molti “vecchietti” rimarranno senza contratto. Non cambierà la formula del campionato della prossima stagione. Nessun sbarramento di punti, come si era vociferato, per l’accesso ai playoff 2017/18 tra la seconda e la decima posizione. Un format che ha funzionato garantendo un campionato sempre aperto e combattuto fino alla fine. E con qualche sorpresa come è stata la Lucchese che da nona nella stagione regolare è arrivata a sognare la serie B. «Qualche criticità c'è stata, ma la formula ha riscosso consensi e per gli spareggi del 2018 stiamo pensando di introdurre le teste di serie»' ha detto Gravina al sito TuttoLegaPro. Forse sarà rivista l'idea della finale secca in campo neutro a Firenze con una presenza di pubblico inferiore alle attese. In questo momento lo sforzo organizzativo economico dei soci lucchesi è indirizzato al pagamento degli stipendi e contributi entro il 26 giugno ed approntare tutta la documentazione necessaria alla scadenza del 30 giugno, data in cui si dovrà presentare l’intero incartamento relativo all’iscrizione. Intanto la società a breve annuncerà il nuovo sponsor che comparirà sulle maglie. E come detto c'è una novità per la terza divisa che sarà bianca (pantaloncino nero o bianco e calzettoni rossi), un richiamo allo stemma e ai colori della città. Infine il diesse Antonio Obbedio lavora in silenzio, una fitta di rete di contatti e telefonate per chiedere informazioni su calciatori che potrebbero fare parte dei piani di rafforzamento della squadra. E che giocoforza dipenderà anche dal budget.
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