Italia
Guidi, Tambellini e Vannucchi, le tre pedine insostituibili
LUCCA. Cuore e gioco, ma la Lucchese ha avuto anche tanta «gamba». Se i rossoneri hanno corso così tanto il merito è anche dello staff atletico diretto del professor Riccardo Guidi, un fedelissimo...
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LUCCA. Cuore e gioco, ma la Lucchese ha avuto anche tanta «gamba». Se i rossoneri hanno corso così tanto il merito è anche dello staff atletico diretto del professor Riccardo Guidi, un fedelissimo della Lucchese rimasto al suo posto di combattimento anche dopo due fallimenti e che ha curato la preparazione e gestito le energie nel convulso finale di stagione. Una lunga cavalcata per approdare prima ai playoff e poi ben cinque partite tra Arezzo, Albinoleffe e Parma ai playoff. E tutto con una rosa ridotta all'osso. Ma un grande riconoscimento deve essere attribuito anche allo staff medico, esempio di professionalità e capacità, con il dottor Adolfo Tambellini, responsabile dell'area medica e figura storica da oltre trent’anni alla Lucchese che ha attraversato anche nei fasti della serie B, e il massaggiatore Alvaro Vannucchi che in questa stagione ha tagliato il traguardo delle mille presenze sulla panchina rossonera. Due figure indispensabili, mai come quest'anno con la Lucchese alle prese con diversi infortuni, e nei playoff consentendo recuperi eccezionali e permettendo ad Espeche di giocare tutte le partite e a Mingazzini di arrivare fino a quanto il mediano ha potuto stringere i denti. Senza contare tutti gli altri ruoli, ognuno fondamentale, di chi ha lavorato per la Lucchese.
Le panchine delle altre. Al 6 giugno ci sono società che hanno già deciso il futuro confermando o sostituendo l’allenatore della corrente stagione. Tra le toscane la prima ad annunciare il tecnico dell’annata calcistica 2017-2018 è stata il Pontedera che ha promosso a capo allenatore lo storico vice di Indiani, Ivan Maraia. A ruota segue la Robur Siena che dato il benservito a Scazzola per la prossima stagione ha ingaggiato una ex bandiera come Michele Mignani quest’anno ad Olbia prima dell’esonero a marzo. Ad Arezzo dopo il flop nei playoff dei Stefano Sottili è corsa a due tra Antonio Calabrò due stagioni straordinarie con la Virtus Francavilla (promozione in Lega Pro e playoff) e Giuseppe Magi che dopo aver vinto il campionato di D nella stagione 2015-16 con il Gubbio ha conquistato la post season alla guida degli umbri. La neo promossa Gavorrano invece conferma Vitaliano «Condor» Bonuccelli alla prima stagione tra i professionisti. Ancora da assegnare le panchine di Pisa (Grassadonia in pole position), Livorno (resta Foscarini),Prato, Pistoiese e Carrarese.
Le panchine delle altre. Al 6 giugno ci sono società che hanno già deciso il futuro confermando o sostituendo l’allenatore della corrente stagione. Tra le toscane la prima ad annunciare il tecnico dell’annata calcistica 2017-2018 è stata il Pontedera che ha promosso a capo allenatore lo storico vice di Indiani, Ivan Maraia. A ruota segue la Robur Siena che dato il benservito a Scazzola per la prossima stagione ha ingaggiato una ex bandiera come Michele Mignani quest’anno ad Olbia prima dell’esonero a marzo. Ad Arezzo dopo il flop nei playoff dei Stefano Sottili è corsa a due tra Antonio Calabrò due stagioni straordinarie con la Virtus Francavilla (promozione in Lega Pro e playoff) e Giuseppe Magi che dopo aver vinto il campionato di D nella stagione 2015-16 con il Gubbio ha conquistato la post season alla guida degli umbri. La neo promossa Gavorrano invece conferma Vitaliano «Condor» Bonuccelli alla prima stagione tra i professionisti. Ancora da assegnare le panchine di Pisa (Grassadonia in pole position), Livorno (resta Foscarini),Prato, Pistoiese e Carrarese.
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