L’amarezza di Lopez «Presi due gol da polli»
Il mister non è soddisfatto dell’atteggiamento mentale della squadra «Sembravamo in soggezione. E così siamo rimasti troppo nel guscio»
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PARMA. Un sorriso che nasconde l'amarezza. Giovanni Lopez non è soddisfatto della sua Lucchese. Non gli è piaciuto l'atteggiamento mentale della squadra. Specie nel primo tempo: «Sono molto arrabbiato per come siamo scesi in campo dal primo minuto. Non eravamo noi. Sembrava che avessimo soggezione dello stadio, dell'ambiente. Siamo stati rintanati nella nostra metacampo uscendo dal guscio solo in un paio di circostanze. Come se questo non bastasse abbiamo subito due gol da polli. Ingenuità costate care. Nella ripresa la squadra mi è piaciuta come atteggiamento tattico. Li abbiamo pressati e siamo andati vicini al gol con Gargiulo. Purtroppo l'assenza di Mingazzini si è fatta sentire. Anche a Bergamo con L'Albinoleffe quando siamo andati in difficoltà il suo ingresso ha dato l'equilibrio che ci è mancato».
Capitolo infortuni. Fanucchi e Cecchini: «Jacopo ha accusato i crampi e mi ha chiesto il cambio, Luca ha preso una botta e ho preferito farlo uscire. Ma domenica saranno in campo e spero di recuperare anche Mingo con l'aiuto del dottor Tambellini».
Lucchese rassegnata? Neanche per sogno: «Loro sono una super squadra con giocatori di categoria superiore come Calaiò, Baraye, Munari e tanti altri e hanno speso 15 volte più di noi, ma se pensano di venire al Porta Elisa per fare una passeggiata si sbagliano. Impareremo dai nostri errori. Non subiremo più senza reagire. L'unico problema è l'organico. Noi siamo contati come sapete bene e loro possono permettersi il lusso di tenere in panchina gente come Scozzarella capace di risolverti la partita e che sarebbe titolare in tutte le altre formazioni di Lega Pro. I nostri tifosi? Sono stati eccezionali e ci hanno incitato con calore e passione sino alla fine. A loro dico soltanto: non finisce qui. I conti li tireremo domenica».
Da parte sua, l'amministratore delegato Carlo Bini predica ottimismo: «E questo era lo squadrone che faceva tremare il mondo? Loro erano Golia e noi Davide? Francamente dalla tribuna non si è notato. Abbiamo perso per due disattenzioni difensive evitabili e dopo essere passati in vantaggio su un rigore sacrosanto. Questa differenza io non l'ho vista. Se c'è è solo di carattere economico. Io sono fiducioso per domenica e sono certo che il Porta Elisa sarà all'altezza della situazione con i tifosi che come sempre faranno ls loro parte».
Chiude mister Roberto D'Aversa: «Il rigore per la Lucchese c'era. Abbiamo vinto con merito, ma abbiamo sbagliato troppo sotto porta. Ora abbiamo due risultati su tre per le finali di Firenze. Ma non c'e da fidarsi. La Lucchese venderà cara la pelle».
Luca Tronchetti
Capitolo infortuni. Fanucchi e Cecchini: «Jacopo ha accusato i crampi e mi ha chiesto il cambio, Luca ha preso una botta e ho preferito farlo uscire. Ma domenica saranno in campo e spero di recuperare anche Mingo con l'aiuto del dottor Tambellini».
Lucchese rassegnata? Neanche per sogno: «Loro sono una super squadra con giocatori di categoria superiore come Calaiò, Baraye, Munari e tanti altri e hanno speso 15 volte più di noi, ma se pensano di venire al Porta Elisa per fare una passeggiata si sbagliano. Impareremo dai nostri errori. Non subiremo più senza reagire. L'unico problema è l'organico. Noi siamo contati come sapete bene e loro possono permettersi il lusso di tenere in panchina gente come Scozzarella capace di risolverti la partita e che sarebbe titolare in tutte le altre formazioni di Lega Pro. I nostri tifosi? Sono stati eccezionali e ci hanno incitato con calore e passione sino alla fine. A loro dico soltanto: non finisce qui. I conti li tireremo domenica».
Da parte sua, l'amministratore delegato Carlo Bini predica ottimismo: «E questo era lo squadrone che faceva tremare il mondo? Loro erano Golia e noi Davide? Francamente dalla tribuna non si è notato. Abbiamo perso per due disattenzioni difensive evitabili e dopo essere passati in vantaggio su un rigore sacrosanto. Questa differenza io non l'ho vista. Se c'è è solo di carattere economico. Io sono fiducioso per domenica e sono certo che il Porta Elisa sarà all'altezza della situazione con i tifosi che come sempre faranno ls loro parte».
Chiude mister Roberto D'Aversa: «Il rigore per la Lucchese c'era. Abbiamo vinto con merito, ma abbiamo sbagliato troppo sotto porta. Ora abbiamo due risultati su tre per le finali di Firenze. Ma non c'e da fidarsi. La Lucchese venderà cara la pelle».
Luca Tronchetti
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