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Capuano sa come si batte il Parma 

Capuano sa come si batte il Parma 

Con la maglia del Bologna il difensore espugnò il campo crociato

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LUCCA. Dallo stadio azzurri d'Italia di Bergamo al Tardini di Parma. Un altro stadio di serie A che per tanti anni non solo ha ospitato la massima serie, ma che è stato anche un palcoscenico delle coppe europee vinte dalla squadra ducale nell'era Tanzi e della Parmalat. Per quasi tutti i calciatori della Lucchese sarà una prima volta. Pochi rossoneri hanno giocato in questo stadio. Le uniche eccezioni sono Ciro Capuano che vanta ben dieci stagioni in serie A. Al Tardini ha giocato e vinto nella stagione 2004-2005 con la maglia del Bologna conquistando i tre punti nel derby dell'Emilia. Una sfida, quella in casa del Parma, disputata tante altre volte con le divise del Palermo e del Catania. L'ultimo precedente nei tanti anni di militanza in serie A risale al 2013-2014 con il risultato di 0-0. Un campo, insomma, che lo ha spesso visto uscire con risultati positivi. Anche Nicola Mingazzini ha nella sua carriera diverse partite al Tardini. Anche lui con la maglia del Bologna nel 2009, ma sul campo a sorridere furono gli emiliani (2-1). Il «Minga» però non ci sarà per l’infortunio che lo relega in panchina. Pareggio importante per 2-2 nel 2005 quando era all'Atalanta. I due veterani rossoneri possono dare consigli utili per affrontare uno stadio che non è certamente tra i più caldi, ma che ha una tifoseria appassionata e fedele che ha seguito con grandi numeri la squadra anche quando è ripartita dalla serie D dopo il fallimento. Curiosità: il caso di «Noi siamo il Parma», una campagna di crowdfunding nata per riportare i tifosi allo stadio Tardini e sostenere la nuova squadra locale, dopo un’annata difficile che l’ha vista scendere di livello, dalla serie A ai dilettanti. Per il Parma l’unico vero dubbio è quello legato ad Alessandro Lucarelli che ha svolto solo ieri il primo allenamento con la squadra dopo un infortunio. Saranno sicuramente della sfida il forte difensore toscano Simone Iacoponi e il centrocampista Gianni Munari, completamente ristabiliti da dei piccoli affaticamenti. L’unica assenza certa per i crociati è Desiderio Garufo. (n.n. - a.b.)

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