Il presidio
Harmon e Wojta, è rottura e manca il nome del coach
Prosegue lo smantellamento del nucleo che ha portato lo scudetto alla Gesam Con il rientro in città del presidente Cavallo, però, potrebbero esserci novità
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LUCCA. Da ieri è definitiva la rottura tra Harmon, Wojta e il Basket Le Mura. In una giornata di calma apparente in cui il ritorno a Lucca di Rodolfo Cavallo non ha sortito alcun comunicato ufficiale, la società ha, invece, incontrato le due americane appena rientrate dalla vacanza siciliana nella villa di Pantelleria del presidente biancorosso e le parti non avrebbero trovato l’accordo facendo chiudere definitivamente tutti gli spiragli che erano rimasti negli ultimi giorni. La società quindi il prossimo anno dovrà ripartire da una rifondazione strutturale a partire proprio dalle tre americane. Harmon, come già detto nei giorni scorsi, è fortemente corteggiata da Napoli ma a lei sono fortemente interessati anche altri top club della A1 italiana. Per Wojta invece si profila un probabile accordo con Broni. Sul fronte dell’allenatore sono in forte calo le quotazioni del cagliaritano Antonello Restivo che, invece, giovedì pomeriggio era dato per certo sulla panchina lucchese da buona parte dei media sportivi della Sardegna. La trattativa non è ancora chiusa ma 36 ore dopo nessun annuncio ufficiale è stato ancora fatto e la sensazione è che la lista dei dirigenti lucchesi abbia altre priorità e che Restivo per il momento non sia ai primi posti. Nel borsino dei nomi calano vertiginosamente anche le possibilità per Loris Barbiero, quest’anno subentrato alla Spezia dove poi è retrocesso nel playout contro Battipaglia. Un suo arrivo a Lucca era ipotizzabile nel caso in cui Harmon avesse deciso di continuare, alla luce dell’ottimo rapporto tra lui e la giocatrice che hanno lavorato insieme alla Comense nel 2010. Per il resto da ora in poi, con Cavallo a Lucca, ogni giorno potrebbe essere quello giusto per l’annuncio del nuovo coach e per iniziare un mercato in entrata denso di aspettative da parte della piazza. Intanto Umbertide purtroppo è sempre più propensa a iscriversi alla serie A2, un’autoretrocessione che sarebbe stata richiesta anche da uno degli sponsor per ridimensionare i costi. La Cestistica Spezzina ha già fatto sapere di non essere disponibile al ripescaggio in A1 e per questo bisognerà sapere come si comporterà la federazione nello scegliere la 14ª squadra.
Alessandro Petrini
Alessandro Petrini
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