Il Tirreno

Lucca

Le pagelle  

Nobile sembra l’Uomo ragno Dermaku e Nolé, due baluardi

Nobile sembra l’Uomo ragno Dermaku e Nolé, due baluardi

Nobile 8: l’Uomo Ragno. Al 57’ la parata più difficile sulla sforbiciata di Giorgione con l’aiuto della traversa. Poi un duello con Montella, due volte nel primo tempo, e sulla bordata dello stesso...

3 MINUTI DI LETTURA





Nobile 8: l’Uomo Ragno. Al 57’ la parata più difficile sulla sforbiciata di Giorgione con l’aiuto della traversa. Poi un duello con Montella, due volte nel primo tempo, e sulla bordata dello stesso Montella al 47’. Grande sicurezza ed attenzione. E a 20 anni ha una personalità da veterano.
Espeche 6,5: la Lucchese soffre sulla catena di destra nel primo tempo , ma poi il difensore argentino prende le misure e difende con le unghie e i denti. Una partita di grande carattere e determinazione.
Dermaku 7: un baluardo insuperabile per l’Albinoleffe. Svetta su tutti i palloni, un gigante nell’area rossonera. Quando l’Albinoleffe alza i ritmi ad inizio ripresa è bravo a tenere unito il reparto arretrato.
Capuano 7: una partita straordinaria. Sbaglia solo qualcosa nel finale quando affiora la stanchezza. Grande tempismo e lucidità. E tanta personalità che in queste gare è un valore aggiunto.
Tavanti 6: prima sbaglia e poi rimedia su Giorgione regalando la prima occasione all’Albinoleffe. Corre tanto e prova a spingere, ma non è sempre preciso nell’accompagnare la fase offensiva. Ma sono più le sbavature, alle volte anche grossolane, che fanno rischiare la difesa e ll'Albinoleffe spinge su quella fascia.
Bruccini 6,5: una gara di sostanza, senza fronzoli. Quando la Lucchese soffre e c’è da resistere agli assalti della squadra bergamasca lui è sempre nel vivo del gioco. I suoi recuperi nei minuti finali sono stati fondamentali.
Nolé 7: il capitano getta il cuore oltre l’ostacolo. Sprizza furore agonistico e grinta e dà la scossa alla squadra quando è in difficoltà.
Gargiulo 6: come ad Arezzo parte titolare e nel primo tempo cerca di fare l’elastico tra centrocampo ed attacco. Una gara senza sbavature, anche se la Lucchese aveva impostato una gara di contenimento e serviva soprattutto coprire.
Cecchini 7: un partitone. Il laterale che aveva già disputato i playoff con l’Entella è molto generoso sia in fase offensiva che di ripiegamento. Nel finale è protagonista di recuperi preziosi e presidia la fascia con grande senso tattico.
Fanucchi 6,5: gioca con la febbre ma in quelle poche volte che riesce a liberarsi nell’area bluceleste è un pericolo. Poi anche il fantasista rossonero deve adattarsi ad un secondo tempo di puro contenimento a difesa del pareggio che vale la qualificazione. E il numero 10 rossonero lo ha fatto con generosità e sacrificio.
De Feo 6: slalom e tiro all’8’ smarcato da una grande giocata di Fanucchi, ma Nordi c’è. Si muove molto negli spazi, poi in debito d’ossigeno viene sostituito nella ripresa.
Mingazzini 6: meriterebbe 10 per come è entrato in campo, per il senso di attaccamento e professionalità. Non è al meglio, ma Lopez lo rischia quando la Lucchese è in affanno. Poi però deve alzare bandiera bianca per l’infortunio che lo ha fatto partire dalla panchina. Un esempio.
Raffini 6: un cambio programmato con il centravanti che entra nella mischia quando c’è bisogno di fare salire la squadra.
Merlonghi 6: prende il posto del claudicante Mingazzini. Forze fresche nei minuti finali per difendere il pareggio.
Lopez 7: centra la qualificazione alla Final Eight. Una vittoria ed un pari, senza subire reti. Indovinata tutte le mosse. Una Lucchese indomita, capace di lottare ed esaltare le qualità tecniche ed agonistiche.
Arbitro 6: Gestisce bene i cartellini (solo due) senza fare salire il nervosismo.
Nicola Nucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web