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Dotto firma per Schio, altre due big in partenza
Il roster dello Scudetto non c’è più: dopo Pedersen anche Wojta e Harmon verso l’addio a Lucca
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LUCCA. Dopo Kayla Pedersen, è sicuro che anche Francesca Dotto il prossimo anno non vestirà la maglia della Gesam Gas. Ormai da qualche giorno, infatti, la playmaker della Nazionale, grande protagonista dei playoff e soprattutto del supplementare di gara 3 nella serie scudetto, giocherà con Schio. La sua scelta di lasciare le campionesse d’Italia per approdare in Veneto asseconda la sua voglia di giocare per la prima volta l’Eurolega. Lei che a Lucca ha esordito nella massima serie 5 anni fa e proprio al Palatagliate, sotto la guida di coach Diamanti, è diventata una giocatrice di rilevanza europea che tra tre settimane guiderà le azzurre alla caccia del titolo continentale. Un accordo siglato già da qualche giorno che viene prima rispetto alla rottura di Diamanti con il Basket Le Mura. Stessa cosa per l’americana Julie Wojta, che aveva già preso un accordo preliminare con Broni che dovrebbe essere perfezionato nei prossimi giorni. Ma ci sono, invece, tante altre giocatrici che erano già pronte a venire a Lucca che invece hanno deciso di puntare su altre piazze proprio perché qui non c’è più Mirco. E anche la posizione di Harmon, che si stava cercando di trattenere – anche con una vacanza premio nella villa di Pantelleria del presidente Cavallo assieme a Wojta, Landi, Battisodo e Miccoli – ora è quasi certa di partire. Sul fronte allenatori c’è la certezza è che Diamanti non andrà a Schio, dove ormai da tempo c’è l’accordo con un’allenatrice straniera dell’est Europa. Certo è che con il divorzio tra la società e l’allenatore si apre la possibilità di nuove partenze eccellenti tra le giocatrici. Per la figura del capoallenatore la società si è presa qualche giorno di tempo e sicuramente sarà sondata la disponibilità anche del vice Giuseppe Piazza. Gli altri nomi sul mercato sono quelli di Restivo, Barbiero, Serventi, Ricchini, Procaccini e Lucchesi. Ma non si escludono sorprese.
Alessandro Petrini
Alessandro Petrini
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