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Il portafortuna rossonero: la barba di Carlo Bini
LUCCA. La barba diventa sempre più lunga. Carlo Bini, per scaramanzia, ha deciso di non radersi fino a quando la Lucchese continuerà ad andare avanti nei playoff. Niente rasoio e i rossoneri vincono....
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LUCCA. La barba diventa sempre più lunga. Carlo Bini, per scaramanzia, ha deciso di non radersi fino a quando la Lucchese continuerà ad andare avanti nei playoff. Niente rasoio e i rossoneri vincono. E quando Bruccini ha tirato fuori dai piedi la punizione-bomba che ha fatto esplodere il Porta Elisa l'amministratore unico rossonero in tribuna d'onore è scattato in piedi insieme agli oltre 3.000 tifosi rossoneri.
Ha iniziato ad abbracciare tutti, dai tifosi ai soci che insieme a lui hanno salvato la gloriosa Pantera e sono tornati a fare battere il cuore del popolo rossonero.
«Ci ho sempre creduto perché credo sempre nella vittoria della Lucchese, adesso andiamo a Bergamo per chiudere la qualificazione e continuare il sogno dei playoff» dice Bini con un filo di voce, provato e sgolato da 95 minuti di tifo e sofferenza sugli spalti.
Soddisfatto anche della risposta del pubblico di fede rossonera. A dimostrazione delle potenzialità e della fame di calcio della tifoseria lucchese anche in vista di un allargamento della compagine societaria. «Quasi 3.300 spettatori paganti, siamo contenti, e tutti lucchesi. Più andiamo avanti e più cresceremo».
L'urlo del Porta Elisa lo ha fatto emozionare: «I tifosi sono stati grandi, non hanno mai smesso di incitare la squadra» dice il “patron” seduto su una poltrona, dopo una partita che lo ha provato a livello fisico. Poi nel dopogara un siparietto col sindaco Alessandro Tambellini al quale è stata regalata la maglia della Lucchese ed una maglietta bianca con la faccia di Carlo Bini e la scritta “Noi siamo la Repubblica di Lucca, toscani per sbaglio”. Un'idea del socio rossonero Gianni Nannini.
E guarda caso la finale playoff si giocherebbe a Firenze, nel capoluogo. Ma nessuno, per scaramanzia, vuole pensarci. Ancora troppo lungo il cammino. Ma questa Lucchese continua a scalare la montagna. Intanto i tifosi si mobilitano per la partita decisiva di Bergamo che vale la qualificazione ai quarti della fase playoff. Se la Lucchese dovesse andare avanti ci sarà il sorteggio, con gara di andata e ritorno. È già attiva la prevendita dei biglietti per la gara di ritorno della seconda fase di play off, in programma mercoledì 24 maggio alle 20.30 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo.
I tifosi ospiti in possesso di Supporter Card o Tessera del Tifoso potranno acquistare i tagliandi in prevendita sul sito internet www.vivaticket.it e presso i punti vendita autorizzati Circuito Best Union Viva Ticket.
Il prezzo è di 13 euro e c'è il porta due amici allo stadio. Intano organizzano pullman il gruppo Irriducibili 1977 e i gruppi della curva, oltre a tante auto di tifosi rossoneri. Il sogno continua.
Nicola Nucci
Ha iniziato ad abbracciare tutti, dai tifosi ai soci che insieme a lui hanno salvato la gloriosa Pantera e sono tornati a fare battere il cuore del popolo rossonero.
«Ci ho sempre creduto perché credo sempre nella vittoria della Lucchese, adesso andiamo a Bergamo per chiudere la qualificazione e continuare il sogno dei playoff» dice Bini con un filo di voce, provato e sgolato da 95 minuti di tifo e sofferenza sugli spalti.
Soddisfatto anche della risposta del pubblico di fede rossonera. A dimostrazione delle potenzialità e della fame di calcio della tifoseria lucchese anche in vista di un allargamento della compagine societaria. «Quasi 3.300 spettatori paganti, siamo contenti, e tutti lucchesi. Più andiamo avanti e più cresceremo».
L'urlo del Porta Elisa lo ha fatto emozionare: «I tifosi sono stati grandi, non hanno mai smesso di incitare la squadra» dice il “patron” seduto su una poltrona, dopo una partita che lo ha provato a livello fisico. Poi nel dopogara un siparietto col sindaco Alessandro Tambellini al quale è stata regalata la maglia della Lucchese ed una maglietta bianca con la faccia di Carlo Bini e la scritta “Noi siamo la Repubblica di Lucca, toscani per sbaglio”. Un'idea del socio rossonero Gianni Nannini.
E guarda caso la finale playoff si giocherebbe a Firenze, nel capoluogo. Ma nessuno, per scaramanzia, vuole pensarci. Ancora troppo lungo il cammino. Ma questa Lucchese continua a scalare la montagna. Intanto i tifosi si mobilitano per la partita decisiva di Bergamo che vale la qualificazione ai quarti della fase playoff. Se la Lucchese dovesse andare avanti ci sarà il sorteggio, con gara di andata e ritorno. È già attiva la prevendita dei biglietti per la gara di ritorno della seconda fase di play off, in programma mercoledì 24 maggio alle 20.30 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo.
I tifosi ospiti in possesso di Supporter Card o Tessera del Tifoso potranno acquistare i tagliandi in prevendita sul sito internet www.vivaticket.it e presso i punti vendita autorizzati Circuito Best Union Viva Ticket.
Il prezzo è di 13 euro e c'è il porta due amici allo stadio. Intano organizzano pullman il gruppo Irriducibili 1977 e i gruppi della curva, oltre a tante auto di tifosi rossoneri. Il sogno continua.
Nicola Nucci
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