Capitan Nolè instancabile Capuano leader difensivo
Mingazzini stoico regge più di un tempo nonostante i tanti problemi fisici Il guerriero Espeche e il fantasista Fanucchi baluardi della formazione rossonera
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6,5 NOBILE Un solo brivido in tutta la parita sulla punizione da 25 metri al 43’ pt di Loviso che sibila vicina all’incrocio dei pali. Per il resto, pur non intervenendo in maniera decisiva, palesa una sicurezza e una padronanza del ruolo davvero sorprendente per un ragazzo al primo anno di Lega Pro. Un giocatore che può rappresentare un tesoretto per la Lucchese. Al 23’ st respinge corto una punizione da 20 metri di Loviso che poteva rappresentare una minaccia per i rossoneri.
6,5 ESPECHE Dalla sua parte si fionda il rapido Anastasio che nel primo tempo non la vede mai perché il guerriero rossonero gioca d’anticipo e non bada troppo per il sottile. Un leggero calo nella ripresa quando la stanchezza si fa sentire tanto che l’esterno sinistro dell’Albinoleffe va un paio di volte al cross.
6 DERMAKU Inizio un po’ stentato con qualche disimpegno sbagliato di troppo. Il motivo? In fase d’impostazione su di lui va in pressing alto Carmine Giorgione, 26 anni, ex Messina, un «animale» che dovrebbe giocare in serie B. E questa pressione lo costringe ad allontare in fretta la sfera senza far salire la squadra. Nella ripresa si becca il cartellino giallo: Mastroianni è un cliente difficile.
7 CAPUANO Semplicemente leader. Si temeva la verve di Gonzi e invece, con l’aiuto del ritrovato Cecchini, da quella parte, al di là di un paio di fisiologici cross, non arrivano i pericoli maggiori. Lui si disimpegna sempre con grande eleganza, non cede un millimetro e sembra non accusare la stanchezza. Un esempio da seguire per tutti i compagni.
6 TAVANTI Nella prima mezz’ora sembra indiavolato. Spinge a destra con continuità e mette a disagio Scrosta e Anastasio. Ma dura poco. Con il passare dei minuti cede metri e commette ingenuità in fase di appoggio e non possesso palla.
7,5 BRUCCINI Sino all’eurogol - nell’immaginario collettivo ricorda, sul piano emotivo e non certo stilistico e balistico, quello di Tano Salvi all’Alessandria nel 1986 - la sua prestazione non aveva esaltato. Ma è nel finale che si vedono i giocatori che contano. E Bruccini, specialista nei playoff, salta fuori quando gli altri hanno le pile scariche. Al 44’ st un errorraccio dei centrali bergamaschi consente a Fanucchi di girare a centroarea proprio per l’accorrente mediano che al volo non inquadra la porta. Ci pensa al 51’ il barbuto mediano a togliere le castagne dal fuoco con quell’eurogol su punizione che manda in estasi il Porta Elisa.
6,5 MINGAZZINI Nonostante i mille acciacchi disputa un primo tempo di tutto rispetto tenendo uniti i reparti e dosando le energie con equilibrio e intelligenza tattica. Ma che non sta bene se ne accorge mister Lopez. E per evitare il peggio lo toglie dopo 9’ della ripresa.
7,5 NOLE’ Adesso capiamo perchè mister Alvini lo vorrebbe nelle sue squadre. Il Capitano ogni volta che incrocia le squadre dell’allenatore di Fucecchio disputa partite straordinarie. Con l’AlbinoLeffe specie nel primo tempo, canta e porta la croce. Della serie: contrasta, ruba palla, offre assist, dribbla, va al tiro di piede e di testa. Pare tarantolato. E anche nella ripresa il suo contributo pesa nei momenti di difficoltà quando l’AlbinoLeffe appare più brillante.
6,5 CECCHINI Sfonda sulla fascia sinistra, ma finisce spesso in offside. Al 18’ pt arriva sul pallone dopo l’assist di Fanucchi, ma il portiere blocca. Gonzi è costretto a limitare i suoi affondi per non perderlo.
7 FANUCCHI Nonostante la stanchezza resta l’unico là davanti a fare la guerra contro gli avversari. Al 36’ pt ruba palla e lancia De Feo che s’invola in area, ma calcia alto davanti al portiere. Le sue giocate fanno spesso la differenza.
6 DE FEO Chiede un penalty dopo 10’ per un contatto in area con Gavazzi e Zaffagnini e al 36’ pt non riesce a superare Nordi in uscita. Tanto impegno poca incisività.
6 D’AURIA. Innamorato del pallone, ma capace di addormentare il gioco e far rifiatare la squadra.
Luca Tronchetti
6,5 ESPECHE Dalla sua parte si fionda il rapido Anastasio che nel primo tempo non la vede mai perché il guerriero rossonero gioca d’anticipo e non bada troppo per il sottile. Un leggero calo nella ripresa quando la stanchezza si fa sentire tanto che l’esterno sinistro dell’Albinoleffe va un paio di volte al cross.
6 DERMAKU Inizio un po’ stentato con qualche disimpegno sbagliato di troppo. Il motivo? In fase d’impostazione su di lui va in pressing alto Carmine Giorgione, 26 anni, ex Messina, un «animale» che dovrebbe giocare in serie B. E questa pressione lo costringe ad allontare in fretta la sfera senza far salire la squadra. Nella ripresa si becca il cartellino giallo: Mastroianni è un cliente difficile.
7 CAPUANO Semplicemente leader. Si temeva la verve di Gonzi e invece, con l’aiuto del ritrovato Cecchini, da quella parte, al di là di un paio di fisiologici cross, non arrivano i pericoli maggiori. Lui si disimpegna sempre con grande eleganza, non cede un millimetro e sembra non accusare la stanchezza. Un esempio da seguire per tutti i compagni.
6 TAVANTI Nella prima mezz’ora sembra indiavolato. Spinge a destra con continuità e mette a disagio Scrosta e Anastasio. Ma dura poco. Con il passare dei minuti cede metri e commette ingenuità in fase di appoggio e non possesso palla.
7,5 BRUCCINI Sino all’eurogol - nell’immaginario collettivo ricorda, sul piano emotivo e non certo stilistico e balistico, quello di Tano Salvi all’Alessandria nel 1986 - la sua prestazione non aveva esaltato. Ma è nel finale che si vedono i giocatori che contano. E Bruccini, specialista nei playoff, salta fuori quando gli altri hanno le pile scariche. Al 44’ st un errorraccio dei centrali bergamaschi consente a Fanucchi di girare a centroarea proprio per l’accorrente mediano che al volo non inquadra la porta. Ci pensa al 51’ il barbuto mediano a togliere le castagne dal fuoco con quell’eurogol su punizione che manda in estasi il Porta Elisa.
6,5 MINGAZZINI Nonostante i mille acciacchi disputa un primo tempo di tutto rispetto tenendo uniti i reparti e dosando le energie con equilibrio e intelligenza tattica. Ma che non sta bene se ne accorge mister Lopez. E per evitare il peggio lo toglie dopo 9’ della ripresa.
7,5 NOLE’ Adesso capiamo perchè mister Alvini lo vorrebbe nelle sue squadre. Il Capitano ogni volta che incrocia le squadre dell’allenatore di Fucecchio disputa partite straordinarie. Con l’AlbinoLeffe specie nel primo tempo, canta e porta la croce. Della serie: contrasta, ruba palla, offre assist, dribbla, va al tiro di piede e di testa. Pare tarantolato. E anche nella ripresa il suo contributo pesa nei momenti di difficoltà quando l’AlbinoLeffe appare più brillante.
6,5 CECCHINI Sfonda sulla fascia sinistra, ma finisce spesso in offside. Al 18’ pt arriva sul pallone dopo l’assist di Fanucchi, ma il portiere blocca. Gonzi è costretto a limitare i suoi affondi per non perderlo.
7 FANUCCHI Nonostante la stanchezza resta l’unico là davanti a fare la guerra contro gli avversari. Al 36’ pt ruba palla e lancia De Feo che s’invola in area, ma calcia alto davanti al portiere. Le sue giocate fanno spesso la differenza.
6 DE FEO Chiede un penalty dopo 10’ per un contatto in area con Gavazzi e Zaffagnini e al 36’ pt non riesce a superare Nordi in uscita. Tanto impegno poca incisività.
6 D’AURIA. Innamorato del pallone, ma capace di addormentare il gioco e far rifiatare la squadra.
Luca Tronchetti
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