Il presidio
Il GhiviBorgo si gioca la partita della vita
di Michele Citarella
A Montemurlo conta soltanto vincere per evitare la retrocessione in Eccellenza. Pascucci: «Voglio regalare la D al club»
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LUCCA. In novanta minuti si decide il destino del GhiviBorgo. Doveva essere l’anno zero dopo lo spendido campionato targato Pacifico Fanani, la stagione in cui si programmava il futuro valorizzando dei giovani. Invece dopo aver cambiato tre allenatori (Marmorini, Amoroso e adesso Pascucci) e impiegato oltre trenta calciatori, i biancorossoblu si giocano la serie D in una gara senza appello all’Aldo Nelli di Montemurlo. Soltanto una vittoria nei tempi regolamentari o anche nei supplementari può regalare il sorriso al team caro a patron Remaschi che, in questa stagione, per impegni di lavoro è stato lontano dalla sua creatura.
La forza dei nervi distesi. Carlo Pascucci ha portato una ventata di ottimismo in un gruppo depresso dai risultati che non arrivavano cercando di lavorare sulla condizione atletica e sul morale. Poche le novità nella formazione che scenderà in campo a Montemurlo. Al centro della difesa accanto all’esperienza di Massimiliano Mei, a cui si aggrappa la compagine della Media Valle, ci sarà la freschezza e la forza fisica del giovanissimo Lecceti mentre in porta, nonostante l’infortunio subito in allenamento, sarà schierato il titolare Giusti con la mascherina protettitva alla Edgard Davids. Davanti alla difesa giostreranno il giovane Bozzi e l’esperto Gambadori mentre in questi ultimi giorni cresce la condizione del bomber Zuppardo. I suoi gol potrebbero essere fondamentali per l’esito della sfida.
Decisione a sorpresa. Fa discutere la decisione della Disciplinare di togliere le pesanti squalifiche a quattro giocatori del Jolly Montemurlo dopo i gravi fatti avvenuti al Nelli contro il Sestri Levante. Così saranno a disposizione di mister Galardi (Murgia è ancora squalificato) a tutti e quattro i calciatori coinvolti nella rissa: Dario Fedi, Luis Kacorri, Zlohri Ayoub (in prima battuta squalificati fino al prossimo 13 settembre) e Tommaso Gialdini, che sarebbe dovuto stare fermo fino al 27 settembre. Di questi, Fedi dovrebbe essere regolarmente al centro della difesa mentre Gialdini potrebbe riprendere il suo posto in mediana. Carlo Pascucci è sereno: «Ci siamo allenati bene, anche sotto il temporale di ieri sera. Sappiamo i nostri punti di forza e laddove dovremmo stare attenti per non farci beffare». La sua esperienza sulla panchina del GhiviBorgo è iniziata soltanto a 4 giornate dalla fine, con nel mezzo la sfida contro il Grosseto in odor di fallimento. «L’auspicio è che si possa festeggiare la salvezza. A Lucca ho tanti amici. Il GhiviBorgo mi aveva contattato questa estate, ma poi hanno fatto altre scelte. Ci tengo molto alla salvezza: la società è sempre stata disponibile e vicina a me e alla squadra. Nonostante la trasferta non lontana a Montemurlo, abbiamo trascorso la notte in ritiro e siamo stati tutti insieme il giorno della vigilia partendo subito dopo l’allenamento di rifinitura. Segnali di una società seria che spero di premiare con un altro anno di serie D».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La forza dei nervi distesi. Carlo Pascucci ha portato una ventata di ottimismo in un gruppo depresso dai risultati che non arrivavano cercando di lavorare sulla condizione atletica e sul morale. Poche le novità nella formazione che scenderà in campo a Montemurlo. Al centro della difesa accanto all’esperienza di Massimiliano Mei, a cui si aggrappa la compagine della Media Valle, ci sarà la freschezza e la forza fisica del giovanissimo Lecceti mentre in porta, nonostante l’infortunio subito in allenamento, sarà schierato il titolare Giusti con la mascherina protettitva alla Edgard Davids. Davanti alla difesa giostreranno il giovane Bozzi e l’esperto Gambadori mentre in questi ultimi giorni cresce la condizione del bomber Zuppardo. I suoi gol potrebbero essere fondamentali per l’esito della sfida.
Decisione a sorpresa. Fa discutere la decisione della Disciplinare di togliere le pesanti squalifiche a quattro giocatori del Jolly Montemurlo dopo i gravi fatti avvenuti al Nelli contro il Sestri Levante. Così saranno a disposizione di mister Galardi (Murgia è ancora squalificato) a tutti e quattro i calciatori coinvolti nella rissa: Dario Fedi, Luis Kacorri, Zlohri Ayoub (in prima battuta squalificati fino al prossimo 13 settembre) e Tommaso Gialdini, che sarebbe dovuto stare fermo fino al 27 settembre. Di questi, Fedi dovrebbe essere regolarmente al centro della difesa mentre Gialdini potrebbe riprendere il suo posto in mediana. Carlo Pascucci è sereno: «Ci siamo allenati bene, anche sotto il temporale di ieri sera. Sappiamo i nostri punti di forza e laddove dovremmo stare attenti per non farci beffare». La sua esperienza sulla panchina del GhiviBorgo è iniziata soltanto a 4 giornate dalla fine, con nel mezzo la sfida contro il Grosseto in odor di fallimento. «L’auspicio è che si possa festeggiare la salvezza. A Lucca ho tanti amici. Il GhiviBorgo mi aveva contattato questa estate, ma poi hanno fatto altre scelte. Ci tengo molto alla salvezza: la società è sempre stata disponibile e vicina a me e alla squadra. Nonostante la trasferta non lontana a Montemurlo, abbiamo trascorso la notte in ritiro e siamo stati tutti insieme il giorno della vigilia partendo subito dopo l’allenamento di rifinitura. Segnali di una società seria che spero di premiare con un altro anno di serie D».
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