Lucchese-Albinoleffe, l’andata si gioca all’ora dell’aperitivo
Sabato squadre in campo al Porta Elisa alle 18. Il ritorno a Bergamo mercoledì 24 alle 20.30 Per i lombardi il vantaggio di aver collezionato più punti. In dubbio la presenza di Espeche
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LUCCA. Adesso la Lucchese, dopo l'impresa di Arezzo, può essere la mina vagante dei playoff. La sfida contro l'Albinolffe non appare proibitiva, considerando il valore della formazione di Alvini e il doppio confronto su 180 minuti.
La prima gara domenica al Porta Elisa alle 18, il ritorno mercoledì 24 maggio alle 20.30 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo. Date ed orari degli accoppiamenti degli ottavi di finale sono stati ufficializzati ieri dalla Lega Pro dopo una discussione tra i due club. Alla fine si è trovato un compromesso tra la richiesta della società rossonera (20.30) e quella orobica (16.30) che non ha voluto giocare alle luce dei riflettori per evitare il viaggio di rientro in pullman di notte.Tutte le partite di ritorno della seconda fase si disputeranno allo stesso orario, alle 20.30, con la comitiva rossonera che però al contrario dei lombardi dovrà rientrare in nottata. La Lucchese ha provato ad anticiparla alle 18, ma essendo un giorno feriale non è stato possibile. Una sfida tra sorprese visto che Lucchese ed Albinoleffe hanno fatto fuori le favorite (Arezzo e Padova) pur giocando in trasferta ed avendo un solo risultato a disposizione.
Il regolamento. Garauno contro la squadra di Alvini (ex Tuttocuoio e Pistoiese) si gioca a Lucca. L'Albinoleffe, infatti, pur essendo arrivato nono come la Lucchese, ha un punto in più nella stagione regolare (52 punti contro i 51 dei rossoneri) ed avrà il vantaggio di giocare in casa il ritorno. Un vantaggio importante quello della migliore classifica. In caso di parità di risultato (ad esempio 1-1 o 2-2) o di una vittoria ed una sconfitta (2-1 e 2-0) nel doppio confronto per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti. Ma in caso di ulteriore parità (niente supplementari né rigori e i gol in trasferta contano come quelli in casa), dopo la modifica del regolamento ufficializzata lo scorso 27 aprile, accede ai quarti di finale la squadra con il miglior piazzamento al termine della stagione regolare. Se la Lucchese supererà il turno nei quarti di finale entrerà nella final eight: le otto squadre vincenti si sfideranno dopo un sorteggio in sfide di andata e ritorno (31 maggio e il 4 giugno, in caso di parità passa sempre la meglio classificata). Le semifinali (gara unica) il 13 e 14 giugno e la finale il 17 giugno a Firenze. La strada verso la finale four allo stadio Franchi) è ancora lunga. Ma la Lucchese vuole sognare con i tifosi, oltre 500 ad Arezzo. Scene di entusiasmo come non si vedevo da tempo. Questi gli altri accoppiamenti della seconda fase: sabato Giana Erminio-Pordenone e Reggiana-Juve Stabia, domenica Casertana-Alessandria, Cosenza-Matera, Piacenza-Parma, Sambenedettese-Lecce e Virtus Francavilla-Livorno. Intanto la squadra, dopo due giorni di riposo per ricaricare le batterie, oggi ripenderà la prepazione. Da valutare Espeche che ad Arezzo ha stretto i denti per un problema ad un dito.
Nicola Nucci
La prima gara domenica al Porta Elisa alle 18, il ritorno mercoledì 24 maggio alle 20.30 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo. Date ed orari degli accoppiamenti degli ottavi di finale sono stati ufficializzati ieri dalla Lega Pro dopo una discussione tra i due club. Alla fine si è trovato un compromesso tra la richiesta della società rossonera (20.30) e quella orobica (16.30) che non ha voluto giocare alle luce dei riflettori per evitare il viaggio di rientro in pullman di notte.Tutte le partite di ritorno della seconda fase si disputeranno allo stesso orario, alle 20.30, con la comitiva rossonera che però al contrario dei lombardi dovrà rientrare in nottata. La Lucchese ha provato ad anticiparla alle 18, ma essendo un giorno feriale non è stato possibile. Una sfida tra sorprese visto che Lucchese ed Albinoleffe hanno fatto fuori le favorite (Arezzo e Padova) pur giocando in trasferta ed avendo un solo risultato a disposizione.
Il regolamento. Garauno contro la squadra di Alvini (ex Tuttocuoio e Pistoiese) si gioca a Lucca. L'Albinoleffe, infatti, pur essendo arrivato nono come la Lucchese, ha un punto in più nella stagione regolare (52 punti contro i 51 dei rossoneri) ed avrà il vantaggio di giocare in casa il ritorno. Un vantaggio importante quello della migliore classifica. In caso di parità di risultato (ad esempio 1-1 o 2-2) o di una vittoria ed una sconfitta (2-1 e 2-0) nel doppio confronto per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti. Ma in caso di ulteriore parità (niente supplementari né rigori e i gol in trasferta contano come quelli in casa), dopo la modifica del regolamento ufficializzata lo scorso 27 aprile, accede ai quarti di finale la squadra con il miglior piazzamento al termine della stagione regolare. Se la Lucchese supererà il turno nei quarti di finale entrerà nella final eight: le otto squadre vincenti si sfideranno dopo un sorteggio in sfide di andata e ritorno (31 maggio e il 4 giugno, in caso di parità passa sempre la meglio classificata). Le semifinali (gara unica) il 13 e 14 giugno e la finale il 17 giugno a Firenze. La strada verso la finale four allo stadio Franchi) è ancora lunga. Ma la Lucchese vuole sognare con i tifosi, oltre 500 ad Arezzo. Scene di entusiasmo come non si vedevo da tempo. Questi gli altri accoppiamenti della seconda fase: sabato Giana Erminio-Pordenone e Reggiana-Juve Stabia, domenica Casertana-Alessandria, Cosenza-Matera, Piacenza-Parma, Sambenedettese-Lecce e Virtus Francavilla-Livorno. Intanto la squadra, dopo due giorni di riposo per ricaricare le batterie, oggi ripenderà la prepazione. Da valutare Espeche che ad Arezzo ha stretto i denti per un problema ad un dito.
Nicola Nucci
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