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L’ex diesse Russo sugli spalti ad Arezzo «Dopo Correggio niente è impossibile»

L’ex diesse Russo sugli spalti ad Arezzo «Dopo Correggio niente è impossibile»

È il secondo rossonero di ogni epoca. Trecentocinquantuno presenze in campionato da calciatore e tre stagioni e mezzo da direttore sportivo. Per Bruno Russo la Lucchese è un pezzo di cuore. L’ex...

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È il secondo rossonero di ogni epoca. Trecentocinquantuno presenze in campionato da calciatore e tre stagioni e mezzo da direttore sportivo. Per Bruno Russo la Lucchese è un pezzo di cuore. L’ex calciatore, in veste di tifoso, sarà sugli spalti dello stadio «Città di Arezzo» ad incitare i ragazzi in maglia rossonera. E invita tutti i tifosi a seguire fiduciosi la squadra che - dopo 13 anni - è riuscita a conquistare i playoff: «Non vedo in giro quell’entusiasmo che invece dovrebbe essere naturale dopo la bella impresa compiuta dalla formazione rossonera. D’accordo, l’Arezzo è una squadra forte e la Lucchese ha un solo risultato per passare il turno. Ma ricordo che si gioca 11 contro 11. E invito i tifosi a seguire in massa la squadra facendo uno sforzo di memoria e ricordando l’impresa di Correggio del 4 maggio 2014 quando i rossoneri, che solo vincendo sarebbero stati promossi, espugnarono il campo emiliano. Niente è impossibile: l’importante è crederci».

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