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Lucca

IL TECNICO LOPEZ: «NON DOBBIAMO FARCI PORTAR VIA I PLAYOFF»

di Nicola Nucci

LUCCA. Ultimo giro. La Lucchese, ad un passo dal traguardo, vuole tagliare lo striscione dei playoff. A Gorgonzola, trasferta inedita nella storia rossonera, serve una vittoria contro il Giana per...

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LUCCA. Ultimo giro. La Lucchese, ad un passo dal traguardo, vuole tagliare lo striscione dei playoff. A Gorgonzola, trasferta inedita nella storia rossonera, serve una vittoria contro il Giana per avere la certezza matematica di arrivare decimi o noni (o addirittura ottavi se la Viterbese perde con il Como), senza guardare a quello che faranno Pro Piacenza e Renate con i quali i rossoneri sono in vantaggio nei confronti diretti. Come dire che il destino è nelle mani della Lucchese. Il tecnico Giovanni Lopez non ci gira intorno, pur senza abbandonare il suo tradizionale aplomb: «Alla squadra ho detto che non dobbiamo farci portare via i playoff, saremmo dei coglioni». La Lucchese arriva alla sfida decisiva contro la Giana Erminio dopo 11 punti nelle ultime 6 gare, miglior ruolino di marcia insieme alla capolista Cremonese e al Como. «Stiamo molto bene, c'è la mentalità giusta per centrare questo obiettivo. Dopo il Como siamo la squadra ad aver fatto più punti nelle ultime sei partite. L'obiettivo è vicino, ma niente calcoli. Pensiamo a fare risultato». Lopez non cambia formazione, anche se deve fare i conti con le precarie condizioni fisiche di Espeche (un dito rotto del piede destro) e Nolè (un fastidio muscolare) chiamati a stringere i denti per la partita che può riportare i rossoneri nei playoff dopo 13 anni. «Nonostante tutte queste vicissitudini recuperiamo comunque Cecchini, Maini e Merlonghi, ma spero di recuperare anche Espeche e Nolé. Una grossa mano ce la darà lo staff medico» ha detto il tecnico romano che non si fida del Giana Erminio. La formazione lombarda però sembra avere spento il motore (un punto nelle ultime quattro gare). «E' vero che sono in calo, ma sono una squadra con ottimi elementi come Bruno e Pinardi, che gioca di collettivo mostrando sempre un grande equilibrio». Una squadra che al Porta Elisa ha dato una lezione di calcio. L'ambiente tranquillo, pochi tifosi sugli spalti (la Lucchese porterà 70-100 tifosi al seguito) è un vantaggio per i rossoneri che con una vittoria sarebbero sicuri dei playoff a prescindere dai risultati di Pro Piacenza (51 punti, ma in svantaggio negli scontri diretti con i rossoneri) e Renate (50 punti, peggior differenza reti rispetto alla Lucchese). Poi, classifica mano, si vedranno gli incroci: la Lucchese nella prima sfida "secca" potrebbe incontrare Livorno o Arezzo, ma anche la stessa Giana se i rossoneri dovessero arrivare ottavi nella griglia finale. Lopez conta sulla vecchia guardia.

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