Il Tirreno

Lucca

Carmela sceglie il ciclismo e dice addio alla danza 

di Valter Nieri
Carmela sceglie il ciclismo e dice addio alla danza 

Abruzzese di nascita adesso vive a Segromigno nel ritiro della Conceria Zabri «Quando forzo sui pedali non sento la fatica, vorrei emulare Longo e Bronzini»

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LUCCA. Nelle strade lucchesi, con quell'inconfondibile maglia nera della Conceria Zabri Pro Cycling Guerciotti, si vedono spesso in allenamento le atlete di Manuel Fanini. Pedalano con divise eleganti cercando di essere alla moda anche con le scarpette che puntano i pedali e non solo con i tacchi alti o le gonne strette. La bicicletta al femminile, uno sport non sempre apprezzato dalla critica rispetto ai movimenti più tradizionalmente consoni come quelli della danza o della ginnastica ritmica, è comunque in crescita come numero di praticanti. Carmela Cipriani, 19 anni, pescarese di nascita vive diversi mesi l'anno a Segromigno Piano nel ritiro della Conceria Zabri. Proviene dalla danza, da uno sport tecnico e aggraziato, ma ha preferito la bicicletta: «Quell’iniziale percorso professionale non era riconosciuto come sport olimpico. - dice - E poi la danza sarà anche uno sport artistico, ma è comunque duro dove si ruotano tutti i muscoli delle gambe. E poi stare sulle punte è molto faticoso. Il ciclismo invece mi diverte di più. Amo pedalare in velocità specialmente con le mie compagne e mi diverto senza dare peso alla fatica: a quella ci si abitua». In famiglia, a Pescara, lei è la quinta di cinque fratelli. Tutti, tranne uno, hanno corso in bicicletta fermandosi nella categoria Juniores. Lei iniziò a correre da Giovanissima nell'Asd Bike di Chieti. Vinceva spesso nelle gare miste battendo i maschietti e si divertiva ad innervosirli. «Fu allora- dice Carmela- che gli amici e gli sportivi mi incitarono a continuare a correre. Sostenevano che avevo la stoffa per farlo. Da Juniores mi sono trasferita al G.S. Fiorin di Seveso in provincia di Monza e Brianza e l'impostazione in bicicletta me l’ha data il ds e patron Daniel Fiorin. Sono subito arrivati i risultati. Il 5 luglio 2014 la squadra Piemonte in Rosa-G.S.Fiorin si è imposta nel campionato italiano Juniores con il quartetto a cronometro. Una grande gioia che ho condiviso con le mie compagne di squadra Daniela Magnetto Allietta, Giorgia Capobianchi e Valeria Arzilli. Con Daniela Magnetto corro da cinque anni nella stessa squadra». Poi lo scorso anno il trasferimento a Segromigno nella Conceria Zabri Pro Cycling Fanini Guerciotti. «Ho accorciato la distanza verso casa. Ma è stata una pura casualità. Cercavo una squadra Elite e non è che ce ne siano tante a livello nazionale. Allora mi sono interessata alla squadra di Manuel dove mi sono accasata assieme alle mie compagne Daniela Magnetto, Marzia Salton Basei e Isabella Strizzi. Il crescendo di risultati mi ha convinto a credere, sperando di non illudermi, che questa sarà la mia professione spesso ostacolata dall'incertezza di continuare a studiare dopo che mi sono diplomata a Pescara al liceo artistico.La mia creatività però avrei dovuto continuare ad esprimerla all'Accademia nelle Marche. Se devo allontanarmi da casa preferisco farlo dividendo l'abitazione con le amiche ma in funzione del ciclismo».E così Carmela Cipriani prosegue la sua carriera girando da Nord a Sud dell'Italia, cambiando squadre, ma non il suo stile elegante, quello che le ha donato madre natura. «Lucca è una bella città. Amo passeggiare in centro con le amiche e scrutare i negozi. Fare shopping mi è sempre piaciuto ed i negozi del centro sono molto belli». Ha notato anche una differenza caratteriale fra gli abruzzesi ed i lucchesi. «Ai Pescara gli abitanti hanno una forte volontà, sono concreti ed ostinati. I lucchesi hanno maggiore senso dell’humor e possiedono una garbata arroganza. Sono molto orgogliosi delle loro origini. I miei hobbies ? Come la maggior parte delle ragazze amo stare nei locali pubblici ad ascoltare musica in compagnia. Mi piace il mare e per questo la mia città preferita rimane Pescara, però vado poco in spiaggia. Odio appena sono un abbronzata essere costantemente osservata ed avere gli occhi addosso. Non lo digerisco e così non frequento luoghi affollati». La carriera ciclistica di Carmela prosegue in un crescendo di risultati. «Ora inseguo una vittoria. La nostra squadra viene da un ottimo weekend nel Trofeo Mendel Speack ad Egna in Provincia di Bolzano, dove abbiamo piazzato al terzo posto Isabella Strizzi,al quinto Daniela Magnetto e all'ottavo sono giunta io. I miei sogni?Vorrei diventare come Elisa Longo Borghini, Marta Bastianelli oppure anche Giorgia Bronzini: le più forti in assoluto. Un sogno che spero proprio di tramutare in realtà nel giro di qualche anno. Nel frattempo mi accontento delle tabelle che mi indica negli allenamenti Francesco Frassi. Lui è un tecnico giovane ed i suoi metodi di allenamento mi stanno aiutando molto a crescere».

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