Il presidio
Acf Lucchese, tre sberle dalla Juventus
di Giampiero Bisordi
Le bianconere approfittano della superiorità numerica delle ragazze di De Luca
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LUCCA. Nona di ritorno del campionato nazionale femminile di calcio serie B. Sul campo dell'Atletico Mirafiori, a Torino, è andata in scena Juventus contro ACF Lucchese. Nel quartiere Mirafiori, grande accoglienza, bandiere Bianconere, fumogeni e cori diretti contro la lucchese, secondo il programma della empatica tifoseria dell'Avanguardia Juventus femminile. Il gruppo di ragazzi dell' Avanguardia Juventus Femminile avevano già dato prova della loro capacità di fare tifo e spettacolo, domenica scorsa, a Empoli, manifestando il loro attaccamento passionale al calcio femminile in occasione della partita con la prima in classifica, sfidando i cori della tifoseria avversaria empolese, ripetendo di essere al fianco della propria squadra anche nella sconfitta. È il caso di domandarci: eppure qualcosa sta cambiando nel panorama del calcio femminile in Italia? Tornando alla cronaca, all'andata finì 1 a 1. Alla gara era presente anche il selezionatore della nazionale di calcio femminile Italiana. La squadra juventina, guidata da Sergio Pecchini ha schierato Milome fra i pali, Cupoli, Tomei., Chiavicatti , Longhin, Castaldo, Benatello, Tordella, Mondimo, Sottil, Rusolo. A disposizione Falcone, Nicastro, Capello, Fasella, Trapani. La Lucchese di Andrea De Luca, costretta a rinunciare per indisponibilità a Valeri, Pierone, Frediani, scende in campo con Ilaria Torre in porta, difensori laterali Nellini, Rizzato, centrali Tognarelli e Lehmann a centrocampo Biancalana, Bengasi, Manganiello all'attacco il bomber Carrozzo e Caprone. Nella prima parte del primo tempo la Lucchese ha tenuto bene il ritmo e il pressing alto imposto dalle avversarie che mostravano con ripetuti attacchi la voglia di fare risultato. A pochi minuti dalla fine del primo tempo, durante un contrasto a centrocampo Nadia Biancalana riportava una distorsione della caviglia ed era costretta ad abbandonare la gara. La mancanza della riserva e l'infortunio facevano calare le condizioni emotive delle Lucchesi. Le Piemontesi approfittavano subito del black-out e andavano in gol.
Il primo tempo, si chiudeva con la Juventus in vantaggio. All'inizio della ripresa, la Lucchese mostrava la volontà di reagire cercando ad ogni costo il pareggio che però non arrivava per la bravura della portiera Juventina. Forte della superiorità numerica, alla Juventus è bastato attendere il prevedibile calo atletico della Lucchese per trafiggerle ancora due volte, solo negli ultimi 20 minuti della gara. 3-0 e tutti a casa. Le migliori in campo della lucchese: Torre, Caprone e Carozzo.
Il primo tempo, si chiudeva con la Juventus in vantaggio. All'inizio della ripresa, la Lucchese mostrava la volontà di reagire cercando ad ogni costo il pareggio che però non arrivava per la bravura della portiera Juventina. Forte della superiorità numerica, alla Juventus è bastato attendere il prevedibile calo atletico della Lucchese per trafiggerle ancora due volte, solo negli ultimi 20 minuti della gara. 3-0 e tutti a casa. Le migliori in campo della lucchese: Torre, Caprone e Carozzo.
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