Il Tirreno

Lucca

Il MISTER BIANcONERO: «Una GARA DETERMINANTE PER IL FUTURO»

di Luca Tronchetti

LUCCA. Per Cristiano Scazzola, 46 anni, ex tornante d’attacco tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Duemila diventato noto come allenatore per aver riportato dopo oltre 60 anni la Pro...

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LUCCA. Per Cristiano Scazzola, 46 anni, ex tornante d’attacco tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Duemila diventato noto come allenatore per aver riportato dopo oltre 60 anni la Pro Vercelli in serie B, la partita di stasera al Porta Elisa è una sorta di crocevia della stagione. Vincendo - oltre a conquistare la matematica salvezza - per la Robur Siena resta accesa la fiammella dei playoff visto che avvicinerebbe la Lucchese (il gap sarebbe di 3 punti) e in 270 minuti avrebbe ancora l’occasione di salvare la stagione. «Purtroppo - racconta il mister ligure cresciuto nelle giovanili del Genoa - questo campionato è stato caratterizzato da continui alti e bassi. Io sono subentrato alla fine del girone d’andata e la squadra è stata sistemata con l’arrivo di una serie di giocatori. Purtroppo a prestazioni di grande spessore come ad esempio contro l’Alessandria siamo incappati in giornate storte perdendo punti pesanti durante il cammino. Gli infortuni occorsi a Gentile, Castiglia, Campagnacci (tutti ancora out) e ad altri componenti la rosa hanno condizionato la nostra stagione tanto che, specie in questa fase, siamo stati costretti a impiegare diversi giovani. Non mi piace però accampare scuse o trovare alibi. Mi prendo le mie responsabilità per l’andamento altalenante. Ed è per questo che considero la sfida con la Lucchese, che so essere alle prese con tanti infortuni, una sorta di ultima spiaggia. Siamo a sei punti dalla zona playout e ad altrettanti da quella playoff. Con un filotto di quattro vittorie possiamo aspirare alla decima posizione». Nel Siena militano il lucchese Terigi e l’ex Marotta: entrambi saranno in campo dall’inizio: «È una squadra esperta che ha saputo superare le difficoltà societarie grazie anche alle scelte di un direttore sportivo serio e preparato come Antonio Obbedio. Lopez? L’ho incontrato un paio di stagioni fa quando lui guidava il Vicenza e io la Pro Vercelli. Con il suo arrivo mi pare che la Lucchese abbia ritrovato lo smalto perduto tanto che è imbattuta da tre partite. Sarà un derby complicato. La speranza è di proseguire la tradizione favorevole al Porta Elisa dove il Siena non perde da 40 anni».

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