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Lucca

Marco Bernardinetti convocato in nazionale

Marco Bernardinetti convocato in nazionale

Il portacolori di Amore & Vita ha ricevuto la chiamata del ct Cassani per il Gran Premio di Larciano

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LUCCA. Si tinge subito d'azzurro la strada di Marco Bernardinetti. Il portacolori di Amore & Vita - Selle SMP - Fondriest, sempre in grande spolvero in questo inizio 2017, è stato infatti convocato dal commissario tecnico Davide Cassani per il Gran Premio Industria ed Artigianato di Larciano in programma questa domenica sullo storico percorso in provincia di Pistoia.

Per Bernardinetti, al suo esordio quest'anno nella massima categoria, questa è la seconda volta che veste la maglia azzurra nella sua carriera (era già stato selezionato in passato nella categoria Juniores) ma indubbiamente è quella che conta di più.

Immensa, è al momento la contentezza in casa A&V, soprattutto per Ivano e Cristian Fanini e per i tecnici Frassi e Giorgini che hanno seguito da vicino le performance di Bernardinetti in questo avvio di stagione.

«Voglio innanzitutto ringraziare Cassani e Montedori per questa importante opportunità concessa al nostro atleta - esclama patron Ivano Fanini - sono davvero molto entusiasta perché questa meritata convocazione ci appaga nell'orgoglio e ci ricompensa simbolicamente dei sacrifici che facciamo ogni giorno per portare avanti la squadra sempre al massimo delle nostre potenzialità con l'obbiettivo di lanciare questi ragazzi dal grande talento. Per quanto concerne Marco Bernardinetti posso descriverlo così: un ragazzo molto serio ed equilibrato che quando sale in bicicletta si trasforma nel vero senso della parola. Non molla mai, ha grinta, senso tattico e generosità da vendere. Insomma un vero professionista, con tutte le carte in regola per sfondare e diventare un leader. Addirittura credo che il suo potenziale sia talmente enorme che nemmeno lui se ne renda ancora pienamente conto. Ad ogni modo, rappresenta una delle nostre scommesse più importanti per questa e per la prossima stagione e visto che io difficilmente mi sbaglio sui corridori, posso aggiungere senza remore che sentiremo molto parlare di lui. Quando lo guardo in corsa ci rivedo, sotto certi aspetti, Beppe Saronni, per cui gli auguro di cuore che possa ripercorrere almeno in parte le gesta di un campione così immenso di cui ero grande tifoso prima ed ammiratore adesso per tutto quello che riesce a fare come Team Manager».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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