Il presidio
La Bama si schianta contro Livorno
Altopascio regge fino a metà gara, ma poi il Don Bosco prende il largo (79-59)
ALTOPASCIO. Il Bama sorseggia il terzo bicchiere di "Amaro Labronico". I primi due li aveva sorseggiati nella città dei 4 mori contro Libertas e Pielle. Ma se in quei due incontri aveva lottato ed era stata condannata dagli episodi, in questo cede di schianto nella ripresa, sparendo letteralmente dal campo.
Che il Don Bosco sia superiore e il principale candidato alla B è palese, ma lascia l’amaro in bocca vedere un Bama così negativo e a volte remissivo. Gli altopascesi hanno dato luogo a una gara imprecisa in attacco, con un 33% da due punti e un misero 17% dall'arco, subendo poi in difesa la superiorità tecnica, fisica e tattica degli avversari. Brutte prove di tutti i rosablù, se si eccettua un Cappa volitivo apparso in miglioramento di condizione.
L'inizio gara è un "ciapanò" generale. Il Bama spacca i ferri, quando li trova, affrettando anche alcuni tiri, lo stesso fa il Don Bosco, che sfrutta però alcuni recuperi. È 18-12 al primo fischio e Bama che scivola a -9 (29-20) con due liberi di Marchini. Cappa, Vannini e Trillò ricuciono (29-26). C'è una penetrazione di Cappa con gli arbitri che convalidano il canestro più il libero aggiuntivo, salvo cambiare idea dopo un conciliabolo tra loro. Intanto c'è il terzo fallo di Vannini, brutto segnale. All'intervallo è 32-29 e la ripresa vede il Bama fare un'immensa fatica a trovare la via del canestro per l'ottima difesa di Livorno. Nonostante ciò un appoggio di Siena riporta i suoi a -3 (40-37). Poi ancora una tripla di Siena consente il -4( 44-40).
In pratica è l’ultimo sussulto. Pastusena è incontenibile mentre Marchini sale in cattedra dall'arco (finirà con 6 su 9 compresa una tripla da 9 metri allo scadere). La Tonti Band scivola a -13 con Vannini che compie il quarto fallo.
Nell'ultima frazione la superiorità dei padroni di casa è schiacciante. Vannini compie una stoppata regolare ma viene sanzionato con un fallo e si deve accomodare in panchina. Senza il centro è resa totale, fino al +20 finale per Don Bosco strameritato. Ora bisogna resettare in fretta: domenica arriva Prato per un match fondamentale in ottica "un posto al sole”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
