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Lucca

Tavanti: «Sono venuto per giocare»

Tavanti: «Sono venuto per giocare»

Il terzino debutterà contro i neroverdi. In panchina anche i nuovi D’Auria e Raffini

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LUCCA. Un trio di acquisti con un denominatore comune: quello di rimpolpare una rosa ridotta all'osso, mettersi in mostra e dare una mano alla Lucchese. Sono i tre nuovi volti Cristian Tavanti, Simone Raffini e Gianluca D'Auria presentati ieri al Porta Elisa. «Chi ce l'ha fatta fare di venire a Lucca in questo momento con la società rossonera che naviga in acque agitate? Questa è una piazza importante - dice Tavanti, laterale difensivo originario di Pietrasanta che in qualche modo risponde anche per gli altri e che ha esperienza in Lega Pro con Pontedera, Carrarese, Mantova e Sambenedettese - e mettere in mostra le nostre qualità. Personalmente dovevo rinnovare con la Sambenedettese, ma poi sono stato convinto che cambiare fosse la soluzione migliore. Non sono certo venuto per una questione di soldi. Sono un terzino sia alto che basso, mi piace spingere e mi troverò bene con un modulo che esalta le mie caratteristiche di esterno di spinta»

Simone Raffini (classe '96) è una punta centrale con una buona struttura fisica e la voglia di riscattare la prima parte della stagione al Pordenone. «Non ho avuto molto spazio e adesso voglio dimostrare il mio valore. Mi hanno detto che con Galderisi gli attaccanti si divertono: sono forte fisicamente e mi piace giocare aper la squadra. Mi manca un po' il ritmo gara». Dovrà raccogliere un'eredità pesantissima avendo scelto la maglia numero 9, fino a poco tempo fa del bomber rossonero Forte. »Spero di poterlo emulare» dice con un po' di presunzione. Gianluca D'Auria ('96) viene dal Monopoli ed è un esterno offensivo funambolico. «Adoro puntare l'uomo e creare superiorità numerica. A Francavilla ho realizzato 11 gol in D, poi al Monopoli le cose non sono andate come speravo». La Lucchese lo ha ingaggiato in prestito con diritto di riscatto.

L’arbitro. Ha dirigere il derby è stato chiamato Davide Andreini della sezione di Forlì. La Lucchese che la Pistoiese hanno avuto in passato la giacchetta nera romagnola. Per la Lucchese il bilancio è di assoluta parita: una vittoria, un pari e una sconfitta. La prima volta risale alla stagione 2012-2013 in serie D. Rosignano Sei Rose-Lucchese 0-3, l’11 aprile 2015 al Bonolis di Teramo sconfitta 4-3 dagli abruzzesi e l’anno scorso, era il 20 febbraio, il derby con la Pistoiese al Porta Elisa finì a reti bianche e costò il posto al povero Lopez, uno dei pochi hombre vertical del calcio a questi livelli.

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