Il Tirreno

Lucca

FIASCONI: «MI PREOCCUPA L’ORGOGLIO DEI ROSSONERI»

di Luca Tronchetti

LUCCA. Conosce i suoi limiti, ma anche i suoi meriti. E sin dall’inizio della sua avventura di capo allenatore sulla panchina del Tuttocuoio aveva ben chiaro che i neroverdi avrebbero dovuto...

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LUCCA. Conosce i suoi limiti, ma anche i suoi meriti. E sin dall’inizio della sua avventura di capo allenatore sulla panchina del Tuttocuoio aveva ben chiaro che i neroverdi avrebbero dovuto disputare un campionato «lacrime e sangue» con sei-sette giovani in campo per ottenere contributi federali (si parla di 450mila euro circa che aggiunti a 400 della mutualità fanno quasi 900mila euro) e sistemare i conti in rosso della stagione precedente. Lui, Luca Fiasconi, 39 anni ancora da compiere, ex difensore della Massese e del Crotone e fedelissimo di Indiani. Per lui il Porta Elisa è tabù: due ko con la maglia bianconera (2005-2006 e 2006-2007) e 1-1 (2007-2008) con la maglia dei calabresi. Eppure da allenatore a Galderisi ha già dato un dispiacere all’andata quando i suoi ragazzi s’imposero per 2-0 al Mannucci. Fu la peggior prestazione stagionale della Lucchese. «Non credo che quell’evento possa ripetersi. Ho visto all’opera la formazione di Nanu contro l’Alessandria e oggettivamente avrebbe meritato miglior sorte. Conosco i problemi societari che affliggo i rossoneri e mi dispiace molto specie per i tifosi e per la piazza che non merita tutto questo. Galderisi è stato bravo a isolare il gruppo anche se, a lungo andare, i giocatori finiscono per risentire della situazione. Una cosa però ci tengo a sottolineare: in queste categorie se non hai alle spalle dirigenti con fortissime disponibilità economiche per sopravvivere devi puntare sui giovani. Io sono contento dei miei ragazzi che stanno crescendo poco alla volta e che mi danno grandi soddisfazioni. Sono però consapevole che contro la Lucchese anche senza Forte e Terrani non sarà facile. Gioca uno come Fanucchi che da noi sarebbe titolare fisso. Quindi i ragazzi sono avvertiti: serve una prestazione super per uscire indenni dal Porta Elisa». Ma c’è un giocatore che Fiasconi vorrebbe «rubare» alla Lucchese: «Non ho dubbi: Matteo Nolè. È di San Miniato e tante volte gli abbiamo chiesto di darci una mano. Lui è un ragazzo straordinario e un giocatore di categoria che ha un rendimento eccezionale. La Lucchese se lo tenga stretto».

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