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Lucchese, Tavanti arriva e si allena

Lucchese, Tavanti arriva e si allena

Sarà a disposizione contro il Tuttocuoio. Intanto l’atteso derby con il Livorno si giocherà alle 14,30

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LUCCA. Un weekend da vivere col fiato sospeso per la Lucchese. Domani c’è la prima scadenza per la ricapitalizzazione, con lo scoglio rappresentato dal versamento di 4180mila euro: l'87% non sarà coperto dal patron Bacci e dalla Coam, con i soli soci lucchesi pronti a fare la propria parte. Anche se la dead line, ovvero l'ultimo giorno, sarà il 28 febbraio quando se non ci sarà nessuno disposto a rilevare le quote di maggioranza la strada sarà una sola: la messa in liquidazione del club. Sabato poi è in programma il derby salvezza contro il Tuttocuoio. In questa situazione sempre più ingarbugliata, con un budget ridotto all'osso, parlare di acquisti e rinforzi sembra un'eresia. Oltretutto proprio ieri per evitare che la sfida con i neroverdi potesse saltare i soci lucchesi si sono nuovamente «frugati» e hanno versato ottomila euro all’agenzia di steward che minacciava, visto che non viene pagata da tempo, di non presentarsi ai cancelli all’orario della partita. Con conseguenze facilmente immaginabili: gara non disputata e 3-0 a tavolino per la formazione di San Miniato-Ponte ad Egola che annovera tra le sue file due ex: il difensore Bachini e l’ottimo segretario sportivo Alessandro Badii.

Solo contro tutti. In questo caos generale il baluardo rossonero rimane il diesse Antonio Obbedio. Che più che un direttore sportivo è un factotum: apre i cancelli dello stadio, dirime le controversie e svolge mansioni a lui non spettanti visto che gli addetti a determinati compiti da tempo non prendono un euro. Ieri è riuscito nell’ennesimo doppio miracolo sportivo: il derby dei derby Lucchese-Livorno in programma il 5 febbraio si disputerà alle 14,30 anzichè alle 20,30. Per la gioia degli sportivi di entrambe le formazioni. Inoltre è stato in grado di tesserare un giocatore in modo da rimpinguare una rosa numericamente ridimensionata dalle partenze. Da ieri, come annunciato e anticipato nei giorni scorsi, è arrivato il difensore laterale Christian Tavanti, classe 1995, che dopo due anni nel settore giovanile della Juventus, nelle ultime tre stagioni ha vestito le maglie di Santarcangelo, Mantova, Carrarese e della Sambenedettese nel campionato in corso. Il giovane originario di Pietrasanta (dormirà a casa) arriva a Lucca a titolo definitivo fino a giugno, al minimo contrattuale, per non appesantire le già esangui casse rossonere. Tavanti ha subito giocato la partitella contro la Berretti.

Il mercato. Obbedio sta provando ad ingaggiare anche il sostituto di Terrani: Gianluca D’Auria, classe 1996, cartellino del Monopoli che l’ha prelevato dal Francavilla in Sinni. Il problema è legato al pagamento dell’alloggio del giocatore. Stesso discorso vale per l’attaccante centrale che garantisca fisicità. Il profilo è quello di Giacomo Parigi, 21 anni, in forza al Forlì (15 presenze e zero gol) e 185 centimetri di altezza. Un reparto offensivo senza più Terrani e Forte e con Zecchinato che al momento ha deciso di rimandare l'operazione alla spalla. Da decifrare il futuro di Bruccini: non andrà più al Livorno che ieri ha ufficializzato Valiani. Non dovrebbe muoversi Dermaku, in prestito dall'Empoli.

Luca Tronchetti

Nicola Nucci

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