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Giulio Giordani sbarca in sordina al GhiviBorgo
Domani la squadra affronta i quotati avversari del Real Forte Querceta ma il giocatore non ha paura
LUCCA. È sbarcato al GhiviBorgo in sordina e poco conosciuto dalla maggior parte degli addetti ai lavori. La notizia del suo arrivo è giunta silenziosa, oscurata dall’arrivo del bomber più esperto e navigato Liborio Zuppardo, autore già di reti a grappoli in varie squadre sparse per l’Italia, con dieci anni in più alle spalle nei campionati di Lega Pro e Serie D. Essere stato al momento in ombra rispetto al compagno di reparto non è un peso per Giulio Giordani che, anzi, ci scherza su: «Sono nato ad Anzio, sbarcare in sordina non può che essere nel mio dna». Avversario di domani il Real Forte Querceta e la seconda punta a disposizione di Amoroso non ha paura dei quotati avversari di mister Guido Pagliuca: «Era molto importante vincere contro lo Sporting Recco per accrescere il nostro morale ed allungare la nostra classifica, contro il Real Forte Querceta facile trovare motivazioni e siamo pronti per giocarcela alla pari, visto che abbiamo fatto dei passi avanti anche sotto il profilo del gioco e del possesso palla». Il contributo di Giordani domenica scorsa, nella sfida contro i liguri era certamente diverso dal punto di vista emotivo rispetto a questa di domani, visto che fino a poche settimane fa lo stesso era proprio un attaccante dello Sporting Recco, da cui il GhiviBorgo lo ha prelevato. «Con la mia ex squadra ci siamo separati ed ognuno ha preso la sua strada. Segnare, al di là del dispiacere per i vecchi compagni, era troppo importante dal punto di vista personale e per dare un contributo alla squadra». Presto per fare previsioni di formazione, definita solo dopo l’allenamento di rifinitura del sabato mattina. Safina sta meglio e si è ripreso dall’attacco di febbre. Le condizioni del difensore Verruschi sono da valutare; pronto in ogni caso Antonio Barretta.
Michele Citarella
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