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Lucchese senza Mingazzini nella tana della capolista
Davanti spazio al tridente Fanucchi-Forte-De Feo con Bragadin unico rincalzo In difesa Maini in ballottaggio con Espeche. Piace Belcastro della Viterbese
LUCCA. Una rosa ridotta all’osso quella che partirà alla volta del Piemonte per affrontare la capolista Alessandria. La voglia di far risultato però resta intatta. E quel che resta della Lucchese del 2016 è pronto a dare battaglia sul campo ostico del Moccagatta dove i rossoneri non vincono da 76 anni. Per Galderisi, stando così le cose, i dubbi per l’undici da mettere in campo non solo molti. E se alle partenze ci aggiungi gli infortuni (Mingazzini out e Zecchinato che se decide di operarsi alla spalla che fuoriesce chiude in anticipo la stagione) gli abili e arruolati sono diciotto. A meno che la società non decida di far partire anche qualche ragazzino della Berretti.
Obiettivo playoff. Nonostante tutto il ds Antonio Obbedio non demorde. E l’obiettivo della Lucchese restano i playoff. Intendiamoci, non più il quinto o sesto posto che, prima della crisi societaria, erano alla portata. Ma il nono-decimo posto che, con qualche aggiustamento nell’ultima settimana di mercato e in virtù della tempra dei giocatori e del tecnico, pare essere ancora alla portata di una Pantera afflitta da mille e mille problemi con Lucca United che ha titato fuori 1500 euro per pagare parte della bolletta Gesam evitando il distacco del gas al Porta Elisa. «A fronte di tante cessioni la rosa sarà puntellata con due, massimo tre innesti» sottolinea Antonio Obbedio che ormai allo stadio ci dorme pure e funge persino da uscire alla bisogna. Uno dei neo acquisti sarà al 99% Antonio Bencivenga, che già si allena col gruppo e dovrebbe essere tesserato entro il 31 gennaio. Potrebbe arrivare anche un attaccante centrale. Piace Luca Belcastro, classe 1991, ex Carrarese ora in forza alla Viterbese. Ma questa mossa è condizionata ad una partenza di Forte. Un addio del bomber rossonero non è più improbabile, viste le diverse proposte dalla serie B, per l'attaccante che ha messo a segno 15 gol in 21 partite. Smentiti categoricamente dal ds Obbedio i nomi di Domenico Germinale, 26 anni, attaccante centrale, attualmente al Padova, e di Edoardo Defendi, 26 anni, attualmente svincolato dal Melfi con cui ha rescisso pochi giorni fa (piace alla Pistoiese). Un portiere under sarà preso solo se parte Di Masi.
Probabile formazione. Una Lucchese i con gli uomini contati quella che sarà di scena ad Alessandria contro la capolista dell'ex Braglia. La formazione è presto detta. Il 3-4-3 prevede Nobile in porta, da destra a sinistra Espeche o Maini, Dermaku e Capuano a centrocampo Merlonghi o Espeche in versione esterno alto e quindi votato alla difesa, Bruccini, Nolé e Cecchini. Davanti Fanucchi, Forte e De Feo. Con la variabile Gargiulo che, se non dovesse fare le valigie, potrebbe essere impiegato in alternativa a Nolé o a Bruccini che potrebbe disputare proprio contro la capolista la sua ultima partita con la maglia della Lucchese. Il Livorno bussa alla porta del club rossonero ed è pronto a sganciare bei soldi. Oltrettutto il giocatore sarebbe accontentato. È bene poi rimarcare che Alessandria non è la partita della vita. E se Gargiulo, classe 1996 e utile per il minutaggio, dovesse giocare dall’inizio non ci sarebbe da gridare allo scandalo. In fondo è meglio valorizzare i giovani per avere minutaggio necessario affinchè entri denaro fresco nelle casse sociali.
I tifosi. Fondamentali, in questo momento delicato sul piano societario, saranno i tifosi che non hanno fatto mai mancare il loro apporto e che invitano gli sportivi di tutti i settori a seguire la Lucchese.
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