Il Tirreno

Lucca

GhiviBorgo, scontro verità con Recco

GhiviBorgo, scontro verità con Recco

Il tecnico Amoroso: «Dopo la vittoria di Sestri Levante ci serve continuità»

2 MINUTI DI LETTURA





BORGO A MOZZANO. Arrivato nel bel mezzo di una bufera, Christian Amoroso vuole traghettare il GhiviBorgo in acque tranquille, provando a evitare la retrocessione, magari riuscendo anche a evitare la lotteria dei playout. Al tecnico non si può dire di non aver provato il tutto per tutto: a mercato chiuso ha tentato la strada delle soluzioni tattiche (il passaggio alla difesa a tre è stato l’accorgimento più evidente), poi c’è stata la strada psicologica e infine quella del mercato, con gli arrivi di Giordano, Zuppardo, Bertolucci, Catanese, Verruschi, Gambadori, Benga Samba e Safina. Finalmente domenica scorsa la vittoria.

Sarà quella della svolta? Presto per dirlo, ma le sensazioni del tecnico sono positive: «Ci serviva una vittoria in rimonta, capace di dimostrare ai calciatori e all’ambiente che possiamo lottare e dire la nostra in chiave salvezza. Certamente una serie di risultati negativi con gol giunti per episodi sfortunati rappresentano una batosta a livello morale; vincere in rimonta in trasferta crea indubbiamente più autostima. Sono sicuro che diremo la nostra per tutto il proseguo del campionato. Provare modifiche tattiche, tentare qualche soluzione alternativa alle posizioni dei ragazzi in campo non è soltanto un lavoro tattico, ma anche per responsabilizzare i calciatori, per motivarli e tenerli sulle corde».

La prova della maturità arriva immediatamente dopo la vittoria a Sestri Levante. La squadra dell’ex centrocampista di Fiorentina e Bologna sfida lo Sporting Recco, in lotta anch’essa per evitare l’ultima posizione: «Gara da prendere con le molle, che dirà molto sul nostro destino. Ci stiamo allenando come se dovessimo affrontare una grande, la mentalità è quella giusta e vogliamo curare ogni minimo dettaglio».

Tra gli acquisti, spicca quello di Liborio Zuppardo: il bomber di Gela ha timbrato il cartellino per la prima volta segnando il gol vittoria a Sestri Levante. Dice di lui Amoroso: «Inutile negarlo che il suo apporto era importante. Zuppardo ha un curriculum importante e rispecchia le caratteristiche dell’attaccante che ci serviva. La sua esperienza, il suo carisma e il suo tasso tecnico sono preziosi per il nostro attacco». Per la sfida di domani non sarà sicuramente del match Paccagnini (frattura ad un piede, fermo almeno di un mese) mentre da valutare l’ex Montecatini Simone Safina, under 1997 alle prese con attacco influenzale.

Michele Citarella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera