Il presidio
Zuppardo, il bomber che non tradisce
Debutto con gol del nuovo attaccante del GhiviBorgo: «Ho due obiettivi in testa: la salvezza del club e il matrimonio»
LUCCA. Esordio con gol. E’ quanto è riuscito a fare Liborio Zuppardo, trentunenne attaccante del GhiviBorgo, reduce dal successo esterno in casa del Sestri Levante. «Buona la prima – esordisce l’attaccante – ma non tanto per il gol segnato, quanto per aver dato il mio contributo alla vittoria della squadra. Un successo che ci rilancia in chiave salvezza». Zuppardo ha molta familiarità con il gol come dimostrano le reti a grappoli con Spoleto e Pianese, giusto per ricordare due delle formazioni in cui ha giocato durante il suo girovagare per l’Italia. «Sono nato e cresciuto in Sicilia, terra che ho lasciato all’età di 15 anni quando sono stato ingaggiato dall’Ancona. Inserito nella rosa della prima squadra nel 2003, quando i marchigiani militavano in serie A. L’altro club professionistico di alto rilievo in cui ha militato il bomber è stato la Fiorentina, negli anni di settore giovanile. Rimpianti per non essere restati nel professionismo per più anni? Ho fatto molta serie D e va benissimo così. Le soddisfazioni non sono mancate. Ho cercato di migliorarmi ogni anno seguendo i consigli dei compagni più esperti. Ora spero di fare altrettanto con gli under più giovani. Tutte le stagioni sono state buone perché c’è sempre qualcosa di bello in ogni club in cui ho giocato. Certamente quando si vince è tutto più bello: non posso quindi che ricordare con soddisfazione gli anni alla Pianese e la vittoria del campionato di D con la maglia dello Spoleto. Anno bellissimo anche perché avevo solo 21 anni». Ora la concentrazione del centravanti è tutta sul GhiviBorgo: «Sono qui da due settimane eppure l’integrazione nel gruppo e con i dirigenti è stata ottima. Ho trovato persone serie che mi hanno messo subito a mio agio. Non conoscevo personalmente i compagni, bensì soltanto per averli avuti come avversari». Destini che si incrociano: al Porta Elisa, nella passata stagione, Barretta e Mei passarono novanta minuti da incubo proprio al cospetto del nuovo compagno, che con il Poggibonsi realizzò una tripletta, prima di trasferirsi al Gubbio (dove ha vinto un altro campionato di serie D). Proprio la città eugubina lo vedrà protagonista la prossima estate: non si tratta di calcio mercato perché l’unico intento calcistico di Zuppardo è quello di salvare il GhiviBorgo. A Gubbio il nuovo bomber a disposizione di mister Amoroso segnerà un gol fantastico nella vita privata, scambiando gli anelli per il sì eterno a Laura, fidanzata conosciuta proprio nella cittadina umbra. Sperando che prima del matrimonio possa brindare la salvezza con il GhiviBorgo. (m.c.)
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