Lucchese, mercato in uscita occhi su Forte e Terrani
Il ds Obbedio lavora per sistemare altrove Ashong, Ballardini e Martinez Le grandi hanno messo nel mirino l’attaccante dell’Inter e il gioiellino classe ’94
LUCCA. Un mercato soprattutto in uscita per la Lucchese. L'ordine di scuderia è ridurre ulteriormente la rosa, cercare una nuova destinazione ai calciatori in esubero ed alleggerire il monte stipendi della squadra. E così dopo le cessioni di Cecconello, Melli e Longobardi il diesse Antonio Obbedio all'apertura delle liste di trasferimento, che apriranno ufficialmente oggi, si muoverà per sistemare chi non rientra nei piani tecnici della Lucchese. Quindi il difensore Ashong e il centrocampista Ballardini. Sul piede di partenza anche Martinez (soltanto 11 presenze di cui 5 da titolare e due gol). Per l'italo-argentino si parla di una pista nella serie B inglese.
«Questi tre calciatori non rientrano nei piani e cercheremo di trovare un'adeguata soluzione - dice il ds rossonero - la strategia è ridurre la rosa che ora è di 23 elementi, escludendo i tre portieri. Altre uscite? Se qualche giocatore che ha giocato meno chiederà di andare via valuteremo (Bagatini? Ndr). Solo a fronte di cessioni potremo fare qualche operazione in ingresso, ma giocatori da valorizzare con un vantaggio anche economico».
Ad accendere l'interesse in casa Lucchese sono i due gioielli che fanno gola ai club di categoria superiore: Terrani e Forte. Il primo, classe 1994, è di proprietà della Lucchese, ma a giugno si svincola e il suo procuratore De Marchi non ha voluto firmare il prolungamento del contratto prima dell'inizio del campionato attuale. Altrimenti nelle casse delle Lucchese potevano arrivare tanti soldini. Soldi che potrebbero arrivare se ci fosse un'offerta importante a gennaio. «Terrani nel mirino dello Spezia? Per ora tante chiacchiere ma ufficialmente non lo ha chiesto nessuno. Certo è che se dovesse andare via lo farà attraverso un congruo esborso. Altrimenti rimarrà con noi fino a giugno. Non mi farò prendere per la gola».
Forte, classe 1993, capocannoniere della Lega Pro con 15 gol, è in prestito dall'Inter e la Lucchese a giugno non avrà diritto a un premio di valorizzazione legato all'interruzione del prestito dell'attaccante che per venire a Lucca si è ridotto lo stipendio. A gennaio però chi vorrà Forte dovrà trattare anche con la Lucchese. Un altro giovane di prospettiva è Tommaso Nobile, portiere scoperto da Obbedio in serie D. La società rossonera, a distanza, osserva anche il futuro di Raicevic sul quale vanta un introito del 20 per cento in caso di cessione dell'attaccante montenegrino classe 1993 in forza al Vicenza. Le sue quotazioni sembrano in ribasso dopo l'exploit della stagione passata (10 gol) e l'offerta (2 milioni) del Napoli rifiutata. In questa stagione 3 reti e qualche panchina.
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