Il presidio
MISTER MIGNANI: «I MIEI GIOVANI PRONTI A RISCATTARSI»
LUCCA. La sconfitta interna con il Renate e l’assenza del vice capitano Miceli, pilastro di una delle peggiori difese del torneo, preoccupano l’ex della sfida al Porta Elisa: il tecnico Michele...
LUCCA. La sconfitta interna con il Renate e l’assenza del vice capitano Miceli, pilastro di una delle peggiori difese del torneo, preoccupano l’ex della sfida al Porta Elisa: il tecnico Michele Mignani. Vent’anni fa protagonista in campo, da calciatore era un ottimo difensore centrale, nella Lucchese di «Maciste» Bolchi che si piazzò al sesto posto in serie B nella stagione 1995-96. Oggi torna da avversario in uno stadio che non ha dimenticato e che rivede dopo 16 anni dall’ultima volta: il 10 gennaio 2000 in C1 con indosso la maglia del Siena contro la Lucchese di Orrico davanti a 6700 spettatori (incasso di 92 milioni e 585 mila lire, roba che oggi ci vogliono quasi quattro partite). Allora finì 1-1. Un risultato che potrebbe sicuramente andar bene alla giovane formazione della Gallura imbottita di under 21 (Carboni, Pinna, Cotali, Quaranta, Muroni, Capello, Piredda) e che nonostante i tanti ragazzi ha conquistato 27 punti e si trova in una posizione di centro classifica. D’altronde l’Olbia è la succursale del Cagliari (Beretta, responsabile del settore giovanile del principale club sardo, è il maestro di Mignani) e sta valorizzando i tanti giovani talenti scesi in Lega Pro per essere valorizzati e guidati in campo dall’evergreen Cossu che nonostante le trentasette primavere ha ancora un piedino magico. «Speravamo di arrivare a questo ultimo impegno del 2016 con un risultato positivo alle spalle e un Natale più sereno. - ha detto l’ex calciatore della Lucchese - Vorrà dire che proveremo a rifarci per festeggiare al meglio il Capodanno». Al mercato di riparazione l’Olbia è pronta ad ingaggiare un difensore centrale visto che è proprio il pacchetto arretrato il tallone d’Achille della squadra: «Purtroppo commettiamo troppi errori che ci compromettono le partite. I ragazzi però sono dei grandi lavoratori, sono rimasti dispiaciuti del ko con il Renato e stanno reagendo bene. La Lucchese è una squadra forte e questo lo dicono la classifica, un allenatore esperto e giocatori di grande qualità, soprattutto in attacco dove Forte e Terrani hanno fatto molto bene. Noi ci stiamo preparando per disputare una grande partita. Le sensazioni sono buone. Ma alla fine l’ultima parola tocca al campo».
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