Il Tirreno

Lucca

GALDERISI: «DOBBIAMO RIPARTIRE CON SLANCIO»

LUCCA. Ripartenza. La Lucchese, nella prima giornata del girone di ritorno, cerca di riscattare il passo falso casalingo rimediato al 92' contro il Giana Erminio, che ha fermato un filotto di nove...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Ripartenza. La Lucchese, nella prima giornata del girone di ritorno, cerca di riscattare il passo falso casalingo rimediato al 92' contro il Giana Erminio, che ha fermato un filotto di nove risultati utili, e migliorare la classifica.

L’obiettivo è quello di chiudere col sorriso l'ultima trasferta dell'anno. Al Garilli di Piacenza, col rischio della nebbia, di casa nella Val Padana, che aleggia sulla partita, i rossoneri sperano in un copione diverso dalla sfida del 30 ottobre scorso (stesso stadio ma squadra diversa) quando contro l'altra formazione cittadina, il Pro Piacenza, tornarono via con un pareggio strettissimo (0-0) e una vittoria negata dalla prodezza del portiere Iannarilli.

Dopo 19 giornate di campionato la Lucchese è una squadra che ha ancora margini di miglioramento (con qualche altalena tra partite in casa e partite fuori) e un sesto posto che lascia aperti i giochi per un miglior piazzamento play-off. Con il mercato di gennaio che avrà un obiettivo chiaro: ridurre la rosa (dopo le partenze di Cecconello, Melli e Longobardi) e conservare i pezzi da novanta (Terrani potrebbe essere ceduto, ma con la condizione che fino a giugno non si muoverà da Lucca).

A livello di formazione Galderisi medita cambiamenti per dare vitalità a una squadra un po' in "riserva", dopo avere spinto sull'acceleratore con quattro gare in pochi giorni. Ma le aletrnative ci sono e in difesa però Espeche giocherà con Dermaku e Capuano. A metà campo Nolé dovrebbe avvincendare Mingazzini in coppia con Bruccini, con Merlonghi o Florio e Cecchini in fascia sinistra. Con De Feo e Terrani a sostegno del centravanti Forte.

Quella contro il Giana Erminio è stata una brusca frenata, che non ha fatto perdere l'entusiasmo alla truppa rossonera. «È una gara difficile e l'abbiamo studiata bene. La stanchezza c'è per tutti. Dobbiamo cercare di essere ordinati e generosi – ha detto Galderisi – ci sono anche incognite sotto l'aspetto climatico, domani (oggi ndr) potremmo non giocare a causa della nebbia, e il pensiero che si giochi ad Alessandria, e poi alle 20,30, mi fa pensare che così non va. Comunque cercherò di presentare una squadra organizzata, in condizione e che non incappi negli errori fatti domenica scorsa».

Poi sulla squadra e il possibile turn over l’allenatore punterà su VOGLI«titolari al cento per cento, qualcosa cambieremo e poi possiamo intervenire durante la gara, in modo anche determinante, grazie ad una panchina che mi dà diverse opzioni». L'obiettivo è finire a testa alta il 2016. La Lucchese, a una lunghezza dal Piacenza, giovedì 29 ospiterà in casa l'Olbia: «I punti cominceranno a pesare dopo gennaio el campionato resta molto equilibrato, a febbraio-marzo sapremo dove possiamo puntare».

Nicola Nucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera