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I mille nodi della Lucchese mercato, soci e Piacenza

I mille nodi della Lucchese mercato, soci e Piacenza

Dopo il rammarico per la sconfitta con il Giana si guarda alla prossima sfida Intanto in Comune si parla delle questioni societarie. Obbedio lavora alle uscite

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LUCCA. Guardi la classifica e il rammarico cresce. La sconfitta interna con il Giana Erminio, nell'ultimo atto del girone d'andata, ha frenato una Lucchese lanciata verso i quartieri alti della classifica. In caso di vittoria sarebbe stato quinto posto in solitudine. Anche con un pareggio, acciuffato dal panzer Zecchinato, i rossoneri avrebbero raggiunto Renate e il Piacenza, prossimo avversario tra due giorni nella prima gara del girone di ritorno. A sei minuti dalla fine, dopo una prestazione opaca, Nolé e compagni avrebbero dovuto portare a casa il punto anziché provare a vincere e scoprire il fianco al contropiede ad un attaccante esperto e scafato come Bruno.

È stato uno "schiaffone", come l'ha definito mister Galderisi, "perché non voglio pensare ad un problema di condizione fisica o un calo mentale". La Lucchese vuole subito riprendere la sua corsa. in casa del Piacenza, la seconda trasferta in questa città della stagione dopo quella del 30 ottobre scorso contro la Pro Piacenza, nella nebbia del Garilli, terminata a reti bianchesolo per le prodezze del portiere emiliano Iannarilli che ha negato più volte il gol alla Lucchese.

Galderisi, alla luce della non brillante prova contro il Giana Erminio, nella gara dell'antivigilia di Natale potrebbe cambiare qualche pedina della scacchiera rossonera con Maini, Nolé e Florio in lizza per una maglia. De Feo dovrebbe ripartire titolare dopo la staffetta con Fanucchi. Ieri intanto seduta mattutina per i rossoneri che sul campo dell'Acquedotto e partitella. Ancora out Bagatini e Martinez. Il Piacenza, che dopo un buon avvio è scivolato in un periodo di alti e bassi, reduce dal ko di Prato, non è un ostacolo insormontabile. L'orario alle 16.30 dovrebbe scongiurare il pericolo nebbia. E non mancherà una rappresentanza di supporter rossoneri ancora una volta però penalizzati: nessun punto vendita a Lucca per i biglietti (al costo di 10 euro), acquisti possibili solo via Internet oppure recandosi a Viareggio o Massarosa, e niente iniziativa Porta un amico.

Negli ultimi 180 minuti dell'anno andare alla lunga sosta con più punti possibile e puntellare la classifica in ottica playoff. Mentre la squadra si concentra sul campo il ds Antonio Obbedio continua a sondare il mercato che aprirà i battenti a gennaio con l'obiettivo di sfoltire la rosa (ridotta da 29 a 26 unità) e dopo le partenze di Cecconello, Melli e Longobardi con le valige in mano ci sono Ashong, Ballardini e Martinez (e forse Bagatini). La Lucchese gioca ormai una "partita doppia", quella sul campo e quella dietro la scrivana per fronteggiare la crisi societaria che al momento non fa intravedere spiragli per nuovi ingressi. Intanto oggi pomeriggio alle 17.30 la questione della Lucchese sarà affrontata a palazzo Orsetti dalle istituzioni nell'incontro promosso dal sindaco Tambellini con gi altri sindaci della Piana. Si cercherà soprattutto di stimolare il mondo imprenditoriale e produttivo a caccia di aiuti.

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