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Lucchese, Longobardi saluta e va a Imola

Lucchese, Longobardi saluta e va a Imola

L’attaccante lascia i rossoneri: si accaserà nella squadra dell’ex Baldini. Come anticipato i soci pagano anche i contributi

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LUCCA. Da una parte trovare denaro fresco e nuove forze per rispettare le scadenze federali e rafforzare la compagine societaria, dall'altra ridurre la rosa. Il primo obiettivo è stato centrato. La Lucchese ha ottenuto la vittoria più importante: riuscire a mettersi in regola con i pagamenti nel momento più critico dei quasi tre anni della gestione targata Andrea Bacci.

Nella giornata di ieri, dopo il pagamento degli stipendi (140mila), la società rossonera ha provveduto a bonificare anche la parte relativa ai contributi relativi alle mensilità di settembre e di ottobre, che andavano pagati entro ieri (130mila euro). Un grosso sforzo da parte dei soci lucchesi (circa 270mila euro) che si sono dovuti rimboccare le maniche per evitare altri due punti di penalizzazioni che sarebbero stati una mazzata dal punto di vista psicologico e tecnico condannando i rossoneri ad un'impresa per centrare i playoff. La Lucchese quindi non rischierà ulteriori penalizzazioni. Una "vittoria" dei soci lucchesi e dei tifosi, con Lucchese Partecipazioni e Lucca United in prima linea, ma anche contributi di aziende e sostenitori dei colori rossoneri.

Un'iniezione di fiducia anche in vista dei possibili sviluppi societari e del vertice previsto per la prossima settimana tra tutti i sindaci della Piana per tastare il terreno sulla disponibilità dell'imprenditoria locale ad aiutare la squadra più rappresentativa del territorio.

Longobardi via. Intanto un'altro colpo di forbici alla rosa rosonera. Dopo Melli il ds Obbedio ha raggiunto l'accordo per la risoluzione consensuale anticipata del contratto anche con l'attaccante Cristian Longobardi (poco utilizzato anche a causa di un infortunio) che, oltre al Lentigione, piace all'Imolese dell'ex Baldini. La Lucchese si libera di un contratto pesante. Dai bilanci al rettangolo verde dove Nolé e compagni sono attesi dalla sfida casalinga contro la rivelazione Giana Erminio. Il ferro, come si dice, va battuto quando è caldo e la Lucchese dopo le vittorie contro Siena e Cremonese e il bel pareggio di Carrara viaggia col morale alto. Anche a livello di formazione sarà riproposto lo schieramento titolare con Mingazzini, autore di una prova superlativa contro la Cremonese, lasciato a riposo a Carrara, che torna a riprendersi il ruolo di regista a centrocampo in coppia con Bruccini. Ritroverà una maglia da titolare in difesa anche Marcos Espeche, mentre è ballottaggio tra Merlonghi e Florio, con il primo favorito per un posto da esterno nel centrocampo a cinque del 3-5-2 targato Galderisi con Cecchini sul versante di sinistra. In attacco si profila un ballottaggio tra Fanucchi e De Feo con il fantasista lucchese che potrebbe subentrare nella ripresa in una sorta di staffetta, a dimostrazione che la panchina può diventare il valore aggiunto. Il museo rossonero  sotto la curva ovest dello stadio  verrà aperto oggi dalle 15 alle 17 e domenica dopo la partita contro la Giana Erminio (intorno alle 18.30). Lucca Unite, in una nota, invita tutti i tifosi rossoneri a venire "per sostenere con la propria presenza sia la squadra ma anche la società rossonera in questo particolare momento".

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