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Bama Altopascio, si dimette l’allenatore
Dopo la terza sconfitta di fila lascia coach Davide Matteoni. Domani in panchina andrà il tecnico in seconda Lorenzo Tonti
ALTOPASCIO. Davide Matteoni non è più l’allenatore del Bama Altopascio. Il giorno dopo la sconfitta di Livorno, la terza consecutiva, maturata stavolta in un finale convulso e giocato punto a punto contro la Libertas, giovedì pomeriggio l’allenatore pesciatino ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili dall’incarico di capo allenatore della prima squadra. E ora in casa rosa blu ci si trova in una situazione delicatissima alla vigilia della partita contro Carrara in programma domani pomeriggio alle 18 al PalaBridge di Ponte Buggianese. Una partita di vitale importanza per rimanere in zona tranquillità al di sopra degli ultimi tre posti che conducono alla retrocessione diretta in C Silver. E prima di un trittico di gare impegnativo contro avversarie di alta classifica come la Geonova Lucca, Empoli e Pielle Livorno. Carrara è una squadra di qualità che durante l’estate ha perso due giocatori importanti come Rath e Salazar e dopo un inizio difficoltoso ora sta mettendo progressivamente le cose a posto. Una squadra composta da un nucleo storico che si conosce bene e che ora vuole risalire la classifica grazie anche all’ingaggio dello statunitense Jay Parker, lo scorso anno in prova ad Altopascio e poi vittima di un infortunio al tendine d’Achille. Ingredienti che rendono l’incontro a rischio anche perché si dovrà verificare la forza di reazione della squadra dopo la sconfitta di misura a Livorno e l’addio di Matteoni. Domenica intanto a guidare il gruppo in panchina sarà il suo vice Lorenzo Tonti in attesa di capire le decisioni della società. «Davide l’anno passato, a soli 29 anni, si è assunto il rischio di prendere in mano le redini della C Silver, dopo le dimissioni di coach Tonfoni – dice il presidente rosablu Sergio Guidi –. Seppur in mezzo a momenti di difficoltà non ha mai mollato ed è riuscito a portare a termine con bravura la nostra missione: la conquista della C Gold. Fatto che ci permette di essere una delle poche società toscane mai retrocesse, senza paracaduti del regolamento, ripescaggi o promozioni d’ufficio. Posso solo formulare un grandissimo grazie a Davide per la sua totale dedizione ai colori rosa blu»
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