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Nanu vuol sfatare il tabù «Serve una prova di forza»
La Lucchese non vince a Siena da 69 anni e il mister conta sulle qualità del gruppo Galderisi sta isolando la squadra dai fattori esterni e nutre fiducia sulla proprietà
LUCCA. Una prova di forza. È quella che dovrà dimostrare la Lucchese nel posticipo di domani sera contro il Siena. Un banco di prova importante per capire dove possono spingersi gli uomini di Galderisi, rivitalizzati dalla brillante e convincente vittoria sulla Pistoiese. Al Franchi, sotto i riflettori di Rai Sport, servirà una prova di spessore sotto l'aspetto tecnico e mentale. Le vicende societarie, insomma, dovranno restare a casa. Lo dice chiaro e tondo il tecnico rossonero. «I tre punti con la Pistoiese non ci devono far rilassare, il momento è delicato e dobbiamo cercare di arrivare ad inizio anno con il sorriso sulle labbra». Il Siena si presenta come un avversario speculare ai rossoneri, nel sistema di gioco e nella propensione al fraseggio e alla manovra palla a terra. In attacco sarà una sfida tra bomber: Forte da una parte, l'ex Marotta dall'altra. «Il Siena gioca un 3-5-2 di grande qualità per caratteristiche e potenzialità - dice Nanu - ed ha attaccanti di categoria superiore come Marotta. E poi praticano un buon calcio e in casa si fanno rispettare. Dobbiamo tirare fuori il meglio, da squadra viva e vera visto che saremo anche in diretta televisiva. Non possiamo permetterci di sbagliare».
Continuità. La Lucchese fuori casa non vince da Pontedera (sconfitta a Como, pari con Piacenza e Racing Roma), ma un punto sarebbe prezioso in questo periodo difficile. «Alti e bassi nei risultati, ma nel gioco c'è continuità. Certo, ci mancano 5-6 punti. Proveremo a riprenderceli».
Formazione. A Siena non ci sarà lo squalificato De Feo. «È il momento di Fanucchi che sta bene ed ha avuto pazienza. Anche Martinez ha fatto una buona settimana e valutiamo Zecchinato, che ha avuto un risentimento al ginocchio. Inoltre mi auguro di vedere presto Longobardi e conto molto su Bragadin. Mingazzini sta tornando sui suoi livelli».
Al giro di boa. Siena, Cremonese e Carrarese. Un tris di partite non facili per la caratura degli avversari (soprattutto la Cremonese) o per il momento positivo (Carrarese). «L'obiettivo è recuperare più giocatori possibili per fare una grande prestazione a Siena. Pensiamo un passo alla volta. I tifosi ci seguiranno in tanti a Siena? Sono felice, il loro rispetto ce lo stiamo guadagnando dando tutto e ci stimola molto». Galderisi torna sulla visita alo storico tifoso Beppe Carlesi, attualmente impossibilitato a seguire la squadra per problemi di salute. «Un momento emozionante. Queste sono cose che ci danno forza: Beppe ama la Lucchese e la sorpresa gli ha tirato su il morale. Vogliamo regalare un sorriso a chi è in difficoltà».
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