Il Tirreno

Lucca

GIANNICHEDDA: «SIAMO GIOVANI, ma INTRAVEDO MIGLIORAMENTI»

di Luca Tronchetti
GIANNICHEDDA: «SIAMO GIOVANI, ma INTRAVEDO MIGLIORAMENTI»

LUCCA. Giuliano Giannichedda, 42 anni, alla prima esperienza in carriera come capo allenatore dopo aver ricoperto il ruolo di vice allenatore nelle nazionali under 17 e under 20 guidate da...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Giuliano Giannichedda, 42 anni, alla prima esperienza in carriera come capo allenatore dopo aver ricoperto il ruolo di vice allenatore nelle nazionali under 17 e under 20 guidate da Alberico Evani, guida un manipolo di ragazzini con soltanto quattro over in rosa, uno dei quali sarà assente per infortunio. La Racing Club Roma, sorta sulle ceneri della Lupa Castelli Romani, non ha pubblico. Gioca sul campo di Casal del Marmo, quello della squadra della polizia penitenziaria, e punta esclusivamente sui contributi federali. Logico immaginarsi di vedere i gialloverdi nei bassifondi. Giannichedda però resta saldo al suo posto di comando. «Il presidente è una persona eccezionale. È venuto a scusarsi perchè su alcuni siti era comparsa la notizia del mio possibile esonero. Che ci poteva stare, viste le tante sconfitte, ma che lui ha negato con forza. Ha fiducia nelle mie capacità e vorrei ripagarlo con una grande prestazione della squadra contro la Lucchese che reputo, per quanto visto in video, una delle poche compagini che in Lega Pro giocano al calcio senza metterla sul piano fisico». D’altronde la Racing Roma ha fermato in casa la capolista Alessandria: «Potevamo vincere, loro hanno pareggiato all’ultimo minuto. Se andiamo a vedere il nostro score durante queste tredici partite disputate scopriamo che abbiamo preso nove reti negli ultimi dieci minuti e cinque gol al novantesimo. Purtroppo la giovane età dei miei ragazzi è un limite nella gestione delle partite. Alla società ho chiesto tre pedine: un difensore, un centrocampista e una punta. Con questi innesti sono certo che ci salveremo». Con la squadra si allena un certo Stefano Mauri: «È il nostro sogno proibito, ma il giocatore probabilmente andrà all’estero». Con gli esperti Vastola, Ricciardi e De Sousa c’è anche il figlio di Muzzi, ex attaccante dell’Udinese compagno di squadra di Giannichedda: «È bravo, ma abbiamo due under di proprietà come Selvaggio e Vona (entrambi del 1996) e la punta Caputo (1998) che possono aspirare a categorie superiori». La Lucchese è avvisata. A Casal del Marmo non sarà una passeggiata di salute.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani