Il Tirreno

Lucca

Nebbia sul futuro ma al Porta Elisa è super Lucchese

di Nicola Nucci
Nebbia sul futuro ma al Porta Elisa è super Lucchese

La società deve tirare fuori 430mila euro o rischia grosso In campo la squadra di Galderisi vola con 10 punti in 5 gare

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La Lucchese ha alzato il muro. Solo due gol incassati nelle ultime cinque gare che hanno consentito di incamerare dieci punti, frutto di tre vittorie (tutte al Porta Elisa), un pareggio (a Piacenza). Unico passo falso a Como. Una solidità difensiva che, sempre prendendo in esame le ultime cinque gare, può vantare solo la Carrarese. Neppure le squadre di vertice hanno preso meno gol di Nolé e compagni che nella stessa striscia di gare hanno segnato 9 gol, quasi due a partita.

Insomma, numeri che confermano il momento positivo della formazione rossonera che si avvicina alla sfida contro il Renate ancora tra le mura di casa dove potrà contare sull'apporto di un pubblico caloroso come si è toccato con mano nella gara vinta contro la Viterbese che può rappresentare una svolta del campionato.

In attesa di fare al più presto chiarezza sull'assetto societario rossonero e i rapporti tra l'azionista di maggioranza Andrea Bacci e Lucchese Partecipazioni, la componente degli imprenditori lucchesi che detiene il 10%. Tra debiti pregressi e ricapitalizzazione si devono tirare fuori oltre 430mila euro. Un'incognita che al momento non sembra condizionare la squadra che dimostra compattezza e solidità anche sotto l'aspetto mentale.

Intanto il giudice sportivo ha diramato il bollettino e non ci sono sorprese con la squalifica per un turno del portiere Giuseppe Di Masi (il dodicesimo sarà il giovanissimo Rinaldi) espulso domenica dalla panchina per protesta. Una giornata anche per il centrocampista Mirko Bruccini per somma di ammonizioni. Nessuna sanzione invece per mister Galderisi che era stato allontanato dal campo nel concitato finale contro la Viterbese. Alcune scelte appaiono scontate come quella di Maini in difesa al posto di Capuano, con la conferma del giovane centrale di scuola Bologna.

Mentre a metà campo Mingazzini sembra aver recuperato completamente dall’infortunio e tornerà ad essere titolare, non dovesse farcela toccherà al più giovane Gargiulo fare coppia con il versatile Nolé che si è fatto trovare pronto anche domenica scorsa con grande professionalità ed applicazione.

Ancora fermi ai box invece Martinez e Longobardi. Altra importante novità sarà quella di Florio che ha recuperato completamente dai problemi fisici.Dalla cintola in su, sul versante offensivo, Terrani decisivo nel 2-1 che ha schiantato la Viterbese e De Feo che ha deliziato la platea del Porta Elisa con alcune giocate di alta scuola ed un bellissimo gol che hanno confermato le qualità di questo ragazzo, in prestito dal Siena e che il diesse Obbedio spera di riuscire a trattenere. Intanto salta un'altra panchina (dopo la Lupa Roma) nel girone A di Lega Pro. È quella del Prato dove l'allenatore Roberto Malotti, che aveva già sostituito Acori, ha rescisso il contratto: al suo posto arriva l'ex amatissimo capitano e bandiera rossonera Francesco Monaco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera