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Terrani rischia di saltare la Viterbese

Terrani rischia di saltare la Viterbese

Il forte attaccante è uscito ad inizio ripresa per uno stiramento al flessore destro

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PIACENZA. Non sono arrivati i tre punti che la squadra di Galderisi meritava abbondantemente, ma visto che i guai non arrivano mai da soli, ecco un infortunio che proprio non ci voleva alla vigilia di una partita di grande importanza come quella di domenica 6 novembre contro l’ambiziosa Viterbese quarta forza del torneo. Giovanni Terrani è uscito al quinto minuto della ripresa dopo un contatto con il terzino piacentino Sanè. Le sue condizioni dovranno essere valutate con attenzione, ma si sospetta uno stiramento al flessore della gamba destra. Che lo costringerebbe a saltare almeno due partite: con Viterbese e Renate al Porta Elisa. Sulla partita pareggiata con la Pro Piacenza interviene l’esterno di centrocampo Mario Merlonghi, autore di una partita importante. Forse la migliore da quando veste il rossonero. È rammaricato, ma soddisfatto per la prestazione dei compagni: «Una gara maledetta. Abbiamo avuto tante occasione. Tre sicuramente clamorose. Il loro portiere ha fatto degli autentici miracoli che hanno consentito alla squadra locale di uscire imbattuta dal Garilli. Purtroppo di questa serata resta il rammarico di tornarcene a Lucca con un solo punto nel carniere. Secondo l’esterno romano la Lucchese difetta ancora di cinismo sotto porta: «Abbiamo creato tante palle gol, ma non siamo riusciti a metterla dentro. Basta rivedere la partita: siamo stati nettamente superiore ai rossoneri emiliani. Sia sul piano dell’intensità che sul piano del palleggio. Loro hanno pensato solo a difendersi. Con l’ingresso di Bini ha schierato quattro centrali puri. Nobile oggi non ha fatto neanche una parata. Domenica arriva la Viterbese e dobbiamo vincere per forza. Ci aspetterà una battaglia dal primo all’ultimo minuto». Chiude Ermanno Fumagalli, classe 1982, eroe della serata: «E’ stata una partita di temperamento, fatta di ripartenze. La Lucchese è ben organizzata: abbiamo giocato contro una squadra che ci ha messo in difficoltà. Per me quello di oggi è senza dubbio un punto guadagnato. La parata più difficile? Il colpo di testa da due passi di De Feo».

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