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GhiviBorgo sempre ultimo passa anche la Lavagnese

GhiviBorgo sempre ultimo passa anche la Lavagnese

SAN GIULIANO TERME. Con così tanti infortunati e con le difficoltà conseguenti in fase di costruzione, il GhiviBorgo non riesce nell’intento di regalare ad Amoroso un esordio vincente. La Lavagnese...

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SAN GIULIANO TERME. Con così tanti infortunati e con le difficoltà conseguenti in fase di costruzione, il GhiviBorgo non riesce nell’intento di regalare ad Amoroso un esordio vincente. La Lavagnese quindi, con le armi del gioco sulle corsie esterne e della cinicità – rigore permettendo - sotto rete ottiene tre punti in trasferta riuscendo anche a ribaltare il risultato.

La cronaca. Al 17’ Ghiglia in percussione centrale cade ma l’arbitro lascia proseguire mentre al 25’ è Mascolo a sfondare sulla destra a recriminare per un tocco di Salomone. Al 27’ il rigore c’è e viene concesso. Tognoni e Currarino duettano nello stretto e Zavatto stende l’attaccante avversario in area a due passi da Giusti. Sul dischetto si presenza il capitano Avellino, autore di un tiro assolutamente da dimenticare: il destro è centrale e di facile presa per il portiere.

L’infermeria locale, già piena, si arricchisce anche di Kouadio al 18’ del primo. Trattandosi di un under 1998, Amoroso è costretto a rivoluzionare l’assetto tattico: Lelli (tra i migliori nei suoi) passa a fare il terzino destro, Abdu si piazza a destra e Russo diventa mediano a protezione della difesa. Sarà stato un caso oppure una conseguenza del ruolo, ma è proprio Russo a sbloccare il risultato. Il pressing sui portatori di palla è vincente e così il giovane under ruba palla e avanza palla al piede fino alla lunetta fuori area di rigore: qui potrebbe servire l’assist a Mascolo a ad Abdu ma preferisce – per sua fortuna – caricare il destro vincente con palla nel sacco alla destra di Gavellotti. La ripresa inizia con ritmi più bassi, ma la Lavagnese sfrutta al meglio le opportunità. Di Pietro entra ed è subito uomo assist, servendo al 25’ la palla su cui Tognoni si avventa con un taglio in area di rigore e il piatto a superare Giusti in vano tentativo di uscita. Per il GhiviBorgo non reagisce. La Lavagnese vince e legittima: ancora sull’asse Tognoni – Di Pietro nasce da destra l’azione su cui Curradino piazza il destro ravvicinato dal cuore dell’area di rigore. Amoroso imposta il 4-3-3 ma nel recupero arriva il 3-1 firmato da Chiglia, con l’attaccante genovese che in contropiede sigla la rete che chiude il match.

Michele Citarella

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