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Portiere, operaio e anche goleador la favola di Tocchini

LUCCA. Crescono sempre di più le occasioni in cui i portieri diventano decisivi non solo a difesa dei pali ma anche in veste di bomber. Caratteristica che ha visto negli ultimi anni trovare la via...

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LUCCA. Crescono sempre di più le occasioni in cui i portieri diventano decisivi non solo a difesa dei pali ma anche in veste di bomber. Caratteristica che ha visto negli ultimi anni trovare la via del gol Antonio Corradi (ex Pontedelgiglio e Folgor Marlia), Antonetti (Morianese), Michele Martini Adami (in due occasioni, con le maglie del Pontecosi e recentemente con la maglia del Molazzana). A questi si aggiunge anche Alessio Tocchini, protagonista nell’1-1 con cui l’Acquacalda San Pietro a Vico ha ottenuto il pareggio contro il Montignoso. «Mancano pochi istanti alla fine della partita ed ho chiesto alla panchina se potevo salire in area di rigore avversaria in occasione di un calcio d’angolo - spiega il portiere -. Mister Manuel Lencioni annuisce e poi acconsente. Salgo in area e colgo il cross che devio in rete». Sensazione unica: «A volte un portiere para i calci di rigore ma non viene osannato come quando segna un gol. La sensazione è veramente unica, perché dopo l’esultanza ti rendi conto che questa potrebbe essere l’unica occasione della tua vita di fare una cosa del genere». Per Tocchini una soddisfazione che va oltre il gol che ha portato il punto in classifica: cresciuto nel Tau Calcio, il ventiduenne estremo difensore è stato poi tra i protagonisti della cavalcata del Ghivizzano (ora GhiviBorgo) dalla prima categoria alle categorie superiori. «Avevo fatto la prima categoria da under, poi con le categorie superiori e per il lavoro ho lasciato la squadra, ora militante in Serie D. Con il crescere delle categorie aumenta anche l’impegno: ci sono club che si allenano il primo pomeriggio, anche per quattro giorni a settimana. Non si è professionisti ma si chiedono impegni paragonabili a professionisti: non ho quindi rimpianti e sono felice di essere ancora in prima categoria, perché mi consente di conciliare calcio, passione e attività lavorativa. Operaio nel settore idraulico (tubature, metalli), è stato chiamato dal presidente Gianpiero Bandettini ed è stato protagonista della vittoria dell’Acquacalda S. Pietro a Vico del campionato di seconda categoria. La salvezza è un traguardo possibile. Con un portiere goleador anche di più.

Michele Citarella

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