Il presidio
Nuovo sponsor, accordo vicino
Il nome resta riservato e intanto la Lucchese ha presentato la nuova maglia più legata alla sua storia
LUCCA. La Lucchese è vicina a un nuovo sponsor. Il nome doveva essere svelato ieri nella conferenza stampa, l'accordo è vicino, ma non ancora ufficiale. Eccessiva prudenza? Fatto sta che la società è vicinissima alla chiusura con uno sponsor di rilevanza nazionale, non toscano, che porterà nuova linfa nelle casse rossonere. Inoltre il club del patron Bacci ha deciso di avviare una nuova politica di valorizzazione del brand Lucchese, partendo dalla vendita delle maglie rossonere in cinque punti diversi della città.
Come anticipato è stato firmato anche l'accordo con Ngm (New Generation Mobil), azienda di Montopoli presente anche in serie A (Bologna ed Empoli) per l'installazione di 40 metri di Led a bordo campo, sui quali ruoteranno per ora circa 13 diversi sponsor. Confermata Di Tv come sponsor principale sulla prima maglia, mentre sul retro del colletto apparirà la scritta #passionelucchese. Le maglie si potranno acquistare (a 60 euro) allo stadio, alla sede di Lucca United, al negozio Studio Sport di San Concordio, da Play e Run di via San Girolamo (in centro) e al negozio Foto Alcide di piazza San Frediano. Lo sponsor tecnico Legea spedirà la maggior parte delle maglie a fine novembre, ma potranno essere già comprate da Play e Run e allo stadio.
Dalla gara di domani col Prato quindi debutterà la nuova divisa a strisce rossonere larghe, con una Pantera stilizzata nella parte bassa, finalmente più consona alla tradizione rossonera. Novità introdotte dal socio Marco Gonzadi e dal team manager Vanni Pessotto. Presente anche Mario Santoro per la raccolta pubblicitaria. «Sul nuovo sponsor non possiamo ancora dire nulla fino a quando non ci sono le carte firmate. La trattativa però potrebbe concludersi a breve – ha dichiarato Marco Gonzadi – intanto abbiamo chiuso un accordo con la Ngm per i pannelli pubblicitari dello stadio. Per il resto, stiamo cercando di migliorare il nostro merchandising, aspetto in cui siamo ancora carenti. Sono sicuro che la vendita dei prodotti della Lucchese, pochi gadget ma da usare tutti i giorni, insieme agli introiti degli sponsor a bordo campo, consentiranno nuove entrate». I dirigenti rossoneri hanno anche annunciato una nuova strategia per riconquistare le aziende del territorio e «avvicinarle alla Lucchese e al nostro progetto di sviluppo, perché imprenditori locali siano invogliati a investire nella squadra simbolo della città. Questo è per noi una sorta di avviamento e per i risultati veri serviranno almeno due anni».
Dal campo. Non arrivano buone notizie dal campo. Mingazzini nella partitella finale è stato costretto a fermarsi per un guaio muscolare. Da capire l'entità dell'infortunio, ma ad oggi è a rischio. Nel caso non ce la facesse è pronto Nolè con Cecchini che verrebbe confermato sulla sinistra. De Feo e Longobardi non si sono allenati nemmeno oggi, mentre Terrani e Florio hanno lavorato a parte. In preallarme Melli e Merlonghi. Contro il Prato sempre più probabile l'impiego dal primo minuto di Fanucchi. Per l'altro ruolo di rifinitore potrebbe spuntarla Martinez se De Feo e Terrani non saranno recuperati al meglio.
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