Il Tirreno

Lucca

Lucchese, ora è vietato sbagliare

di Nicola Nucci
Lucchese, ora è vietato sbagliare

La squadra migliora nel gioco e nelle prestazioni, ma contro Prato e Pro Piacenza servono sei punti

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LUCCA. Non è bastata la migliore prestazione in trasferta per uscire dal Sinigaglia di Como con un risultato positivo a lungo inseguito dalla Lucchese che avrebbe meritato il pareggio. E' vero che nel calcio comanda la legge dei risultati, un filo a cui è appeso anche il futuro del tecnico rossonero. Una squadra che nelle prossime due partite (Prato e Pro Piacenza) è obbligata a fare bottino pieno per non allontanarsi troppo dalla zona playoff che resta ancora a tiro (a due punti). Sarebbe però riduttivo fermarsi ai risultati e non vedere un percorso di crescita di una squadra a cui Galderisi sta cercando di dare identità, gioco e personalità.

Una Lucchese che lotta e crea, ma che non riesce ancora a capitalizzare per quanto produce e a sfruttare le occasioni da gol. E che ancora una volta è incappata nel difetto di prendere gol all'inizio della partita che si è messa subito in salita. Comprensibile la delusione del presidente Bacci che si attende una classifica migliore.

C'è differenza però tra lo scivolone di Pontedera con il Tuttocuoio, una sconfitta senza attenuanti ed una squadra inguardabile, e quello di Como con la Lucchese che per lunghi tratti ha fatto la partita. Una Lucchese disinvolta e votata all'attacco che deve completare il suo percorso e diventare più cinica e concreta negli ultimi sedici metri. Sotto l'aspetto tattico ill modulo 3-4-3 sembra il più adatto per sfruttare la velocità di De Feo e Terrani e la profondità di Forte. In questo sistema di gioco senza trequartista però ad essere "sacrificato" è Fanucchi, elemento di spessore ed esperienza per la categoria che dovrà ritrovare un suo ruolo in questa squadra dopo esserne stato il leader e il goleador (10 reti) nella stagione passata. Punti in casa.

L'ordine di scuderia è voltare pagina e ripartire. La rincorsa ai playoff passerà soprattutto dal Porta Elisa. A novembre ben quattro gare su sei tra le mura amiche: domenica il Prato, poi dopo la trasferta di Piacenza doppia sfida interna contro Viterbese e Renate, sul campo del Racing Roma prima del derby contro la Pistoiese al Porta Elisa. Un calendario abbordabile con gli impegni più difficili proprio in casa con l’imbattuta Viterbese che ha perso per infortunio il bomber Sforzini e il terzino Celiento, entrambi out per un paio di mesi. Adesso bisogna voltare pagina e tornare alla vittoria. Una squadra che aspira legittimamente a piazzarsi tra il sesto e il decimo posto. Per la lotta al vertice Alessandria, Cremonese, Viterbese, Arezzo e Livorno, se rientreranno Vantaggiato, Cellini e Jelenic hanno un organico superiori.

Pagamenti. Ieri la società ha ottemperato al pagamento degli stipendi di luglio e agosto. Alcuni club non l’hanno fatto e saranno penalizzati.

Preparazione. Intanto ieri è già ripresa la preparazione con un allenamento mattutino all'Acquedotto. Assente mister Galderisi a letto con qualche linea di febbre. Mentre Bragadin è ritornato in gruppo e che ad allenarsi con la prima squadra c'era il giovane portiere classe 2000, Mattia Pessotto.

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