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Secondo stop Bama fa festa il Don Bosco

Secondo stop Bama fa festa il Don Bosco

Altopascio in scia a Livorno fino a 8’ dalla fine del match Poi due canestri di Pastusena condannano alla sconfitta

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PONTE BUGGIANESE. Seconda sconfitta consecutiva, la prima in casa, per il Bama Altopascio che cede di fronte al Don Bosco Livorno, una delle favorite nella lotta per la serie B. Coach Matteoni deve fare a meno di Parrini, fermato per due turni dal giudice sportivo e lancia Calderaro in quintetto accanto a Fiorindi, Biancani, Cappa e Vannini.

Un quintetto da corsa che ha un buon impatto sulla partita perché proprio Vannini segna 8 dei primi 10 punti rosablu portando i suoi sul 10-6. La reazione del Don Bosco però non tarda ad arrivare perché nel giro di 5 minuti i livornesi ribaltano l’inerzia piazzando un controbreak da 2-14 grazie ai canestri di Colombo, Marchini e Pastusena. 12-20 per gli ospiti alla prima sirena e padroni di casa che si ritrovano anche dietro di 10 lunghezze a metà del secondo quarto quando Schiano realizza il 14-24.

La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare e dopo 10 minuti di amnesia a cavallo dei primi due quarti, Biancani scuote i suoi con una tripla e un quattro su quattro ai tiri liberi che riportano Altopascio in carreggiata. Ci pensa Fiorindi a dare il -3 e poi ancora dalla lunetta a realizzare il due su due che manda le due formazioni all’intervallo sul 29-31.

L’onda d’urto rosablu non si esaurisce alla pausa perché Fiorindi e Biancani riportano le squadre a strettissimo contatto (30-31 e poi 37-38) senza che però i lucchesi riescano mai a mettere il naso avanti. Così a 10 minuti dalla sirena ci si presenta con Bama Altopascio e Don Bosco Livorno separate di appena 3 lunghezze (50-53) e una tripla di Biancani in avvio dà addirittura il 53-55.

Mancano 8 minuti abbondanti alla fine e ci sarebbe tanto tempo per prendersi l’incontro ma a salire di tono è l’immenso Pastusena che segna due canestri di fila per il +7, al resto pensano due triple di Banchi che scavano il primo solco per il 61-70 a 150 secondi dalla sirena.

Poi sono ancora Banchi e Schiano a pestare sull’acceleratore sui rosablu che faticano a segnare. Negli ultimi due giri di lancette il Don Bosco dilaga confezionando un break da 3-15 che chiude tutti i conti. Non basta, dunque, la prova super di Biancani (24 punti) e anche di Vannini (15 punti per lui). I lucchesi alla fine devono cedere con il passivo di 64-81.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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