Il presidio
Gesam imprecisa Dike porta a casa la vittoria nel finale
Nel match al PalaErrico di Pozzuoli le Mura subito avanti Ma nell’ultimo quarto c’è la rimonta beffa delle partenopee
LUCCA. Ci teneva tantissimo la squadra biancorossa a portare a casa i due punti, nel recupero della seconda giornata di ritorno, ma è Napoli ad esultare a fine gara, grazie ad un ultimo quarto in rimonta e ad una Lucca troppo fallosa al tiro. 69-68 lo score finale, al palazzetto Errico di Pozzuoli, dopo un match combattuto, che ha visto la squadra lucchese, priva di Tognalini, condurre per tre quarti, per poi capitolare negli ultimi minuti del match. Prossimo appuntamento mercoledì 19 ottobre, alle ore 20:30 al PalaTagliate, nella sfida contro Torino.
Partono forte le due squadre, con Lucca che cerca da subito di prendere le misure e imporre il proprio gioco. Napoli, senza Gemelos, trova da tre le soluzioni migliori, sarà mortifera nel finale, ma Gesam risponde con Harmon e Dotto e porta a casa il primo parziale, 21-14. Si riparte e il ritmo non cala. Gray accorcia, poi ci pensano Battisodo (tripla) e Wojta, per un 34-29 biancorosso a metà.
Nella ripresa Lucca prova a scappare con una scatenata Dotto, ma Gonzalez, Chesta (tripla) e Gray (top scorer con 28 punti e 12 rimbalzi) ricuciono fino al -1, 44-43 al minuto 26. Le giocatrici lottano su ogni pallone e l'intensità è altissima, tanto che Cinili commette il secondo antisportivo del match e viene espulsa. In chiusura una tripla di Dotto (21 punti nel finale) e un affondo di Crippa consegnano il +5 a Gesam al terzo fischio. Napoli però non molla e con Plaisance e Gonzalez acciuffa le biancorosse a quota 54, poi Pastore e Gray confezionano il sorpasso fino al +4 con Plaisance, 63-59. Gesam si riassesta e ricuce, ma due triple di Chesta ricacciano le biancorosse indietro, fino al 69-68 a 14 secondi dal termine. Qui Lucca spreca le occasioni per vincere, consegnando la vittoria alla squadra napoletana.
«Se guardiamo i numeri possiamo già dare una lettura della partita - dichiara coach Diamanti – Abbiamo tirato 27 volte in più delle nostre avversarie. Quando crei tanto e sbagli tanto è più facile perdere in sicurezza. Siamo stati quasi sempre avanti e forse nel terzo quarto, quando siamo andati sul +10 potevamo essere più bravi a gestire e a dilatare il punteggio. Complimenti a Napoli è stata brava ma siamo noi ad aver buttato la vittoria. Dobbiamo dimenticare quello che abbiamo fatto lo scorso anno e non arrivare a giocarsi la vittoria punto a punto. Adesso resettimao per preparare la partita di mercoledì. Le polemiche hanno pesato? No, non c’entrano niente. Domenica potevano anche esserci fondati motivi per non giocare, dispiace solo non aver trovato una data che ci permettesse di schierare Tognalini (assente perché convocata in nazionale per il mondiale 3 contro 3 in corso in Cina, ndr).
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